Agricoltura, il pasticcio dei fondi della Regione Puglia

Il Consiglio di Stato ordina lo stop al pagamento di parte dei fondi del Programma di Sviluppo RuraleSi tratta delle risorse del bando per gli investimenti in agricoltura, ossia la misura 4.1a.

Il Consiglio di Stato ha accolto la richiesta cautelare avanzata dalla S.A. Fratelli Ferrara contro la Regione Puglia ed un’altra azienda.

Il decreto congela i pagamenti verso le imprese in graduatoria, ma limitatamente all’importo chiesto dalla Fratelli Ferrara. Blocco almeno sino al 5 settembre, ovvero sino alla Camera di Consiglio.

Il bando della misura in questione è del giugno 2016 e disponeva di un budget di 120 milioni di €uro; ad oggi non si è speso alcun centesimo.

Prima l’enorme flusso di domande, poi i complessi parametri che ne hanno bloccato il funzionamento. Il TAR, investito da ricorsi collettivi, ordinò alla Regione di rifare la graduatoria. In effetti le graduatorie sono state riformulate ed alcune aziende ricorrenti sono state premiate mentre altre no.

Il TAR, nello scorso giugno, ha concluso che i ricorsi non possono essere collettivi ma singoli, così che si possano distinguere le diverse situazioni. Ordinanza impugnata e così si è arrivati alla decisione del Consiglio di Stato.

Nel frattempo l’Autorità di gestione dei fondi UE del PSR, su dettato del presidente Emiliano, ha adottato due provvedimenti: ha semplificato a posteriori i criteri di accesso al primo bando ancora vigente e revfocato un secondo bando che sarebbe servito a semplificare la procedura. Inoltre ha spostato le risorse relative sul primo bando, nella speranza di velocizzare la spesa.

Si deve ricordare il forte rischio di perdita di centinaia di milioni messi a disposizione dalla UE, con perdita definitiva e ritorno nella disponibilità dell’Unione.

 

Fonte: www.corrieredelmezzogiorno.corriere.it