Ancora sul “piede di guerra” gli agricoltori pugliesi per i ritardi nelle risposte concrete al comparto

Sono ancora sul “piede di guerra” gli agricoltori pugliesi per le problematiche del comparto nella nostra regione, vale a dire xylella, indennizzi per la gelata di febbraio-marzo 2018 e tardivo avvio del PSR (2014-2020).

E’ per tali otivi che a Bari si è insediato ieri il primo tavolo di responsabilitàconvocato dai Gilet Arancioni con deputati, senatori e parlamentari europei pugliesi.

Iniziativa, questa, che dovrebbe interessare una lunga serie di incontri per affrontare tutte le tematiche più importanti dell’agricoltura locale, con l’obiettivo di scambiarsi informazioni ed aggiornamenti tra le rappresentanze del mondo agricolo pugliese che hanno dato vita al movimento dei Gilet Arancioni ed i politici nazionali ed europei, sui lavori parlamentari e sulle emergenze.

Due in particolare i problemi trattati: l’emendamento gelate e le osservazioni sul decreto xylella.

Per le gelate c’è stato l’impegno dei parlamentari pugliesi a sostenere l’emendamento che dovrebbe essere presentato lunedì al Senato.

Entro metà della settimana prossima, invece, saranno presentate le osservazioni dei Gilet Arancioni alla prima bozza del Decreto xylella al vaglio dei territori in questi giorni.

“Dobbiamo fare squadra per portare agli agricoltori pugliesi le risposte che meritano e che aspettano” ha detto il portavoce dei Gilet Arancioni, Onofrio Spagnoletti Zeuli, che ha poi ribadito che gli agricoltori pugliesi sono in attesa di interventi concreti in termini di fondi e non solo di atti simbolici di natura politica, come sinora accaduto.

“In caso contrario – ha sottolineato Spagnoletti Zeuli – siamo pronti a manifestare con i trattori a Roma”.

Fonte: www.quotidianodibari.it