Anna Cane (Assitol): stupore per l’accordo Federolio-Coldiretti

Assitol “guarda con stupore alla proposta presentata nell’accordo Federolio-Coldiretti” perchè “punta a premiare un blend con un 50% di 100% italiano”.

Il che, secondo gli industriali dell’olio d’oliva, “non aiuta il consumatore e divide il settore oleario” con vantaggi per i concorrenti che “possono contare su un fronte olivicolo-oleario compatto” .

“Siamo sostenitori del blending, che è un asset importante dell’industria olearia – spiega Anna Cane, presidente del gruppo olio d’oliva dell’associazione – ma “la proposta dell’italico, così com’è stata disegnata e proposta, suscita molte perplessità”.

“Guardiamo con interesse a qualsiasi iniziativa di valorizzazione dell’extravergine  a patto però che sia inclusiva e aperta. Per questa ragione, ribadiamo il ruolo della FOOI, la nuova interprofessione, rifondata per unire, non per dividere, le diverse anime dell’olio d’oliva”, conclude Cane.

Fonte: www.agrapress.it