Xylella: si usi l’antagonista

“L’insetto predatore Zelus renardii, che potrebbe aggredire sopratutto gli esemplari adulti della sputacchina, vettore della X. fastidiosa, è stato studiato per tre anni ed i risultati sono sottoposti all’esame che precede la pubblicazione.” Continua a leggere

Trovata Xylella fastidiosa in Toscana, non su olivo

Il Servizio fitosanitario regionale della Toscana, nel corso del monitoraggio ufficiale per Xylella fastidiosa, ha rinvenuto per la prima volta sul territorio regionale, nel comune di Monte Argentario, un focolaio di Xylella fastidiosa

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Una nuova guida per Cpol Rieti: Emiliano Marini eletto presidente

Il CdA del Consorzio Produttori Olivicoli del Lazio ha eletto come nuovo Presidente Emiliano Marini, giovane imprenditore reatino e attuale Presidente della C.I.A. Rieti. La nomina è un importantissimo segnale di rafforzamento, discontinuità ed innovazione nel rapporto tra tessuto produttivo, governance e mercato della dimensione olivicola regionale e nazionale Continua a leggere

Individuata la 32esima specie ospite di xylella fastidiosa in una pianta ornamentale a Gallipoli

Nell’ambito delle attività sperimentali del progetto europeo H2020 POnTE e del progetto regfionale Epizixy, sono proseguiti nella zona infetta del Salewnto, i monitoraggi mirati alla definizione della gamma di ospiti naturali di xylella fastidiosa Continua a leggere

I gilet arancioni protestano a Bari: nessuno contrasta il flagello xylella

Hanno indossato i gilet arancioni per richiamare le proteste in Francia: “La pazienza degli agricoltori è terminata” Continua a leggere

La FODAF Puglia richiede la proroga dei termini del PSR 2014-2020 per alcune sottomisure

La Federazionde Regionale degli Ordini dei dottori agronomi e dei dottori forestali della Puglia, richiede alcune proroghe sul PSR 2014-2020 Continua a leggere

Xylella, primi risultati del nuovo monitoraggio 2018/2019: aggiornato il limite nord dell’epidemia

Pubblicati sul sito istituzionale Emergenza Xylella i primi risultati della nuova campagna di monitoraggio condotta dall’ARIF. Continua a leggere

Il Senato è a fianco del ministro Centinaio nella difesa del made in Italy agroalimentare

L’aula del Senato ha approvato oggi a larghissima maggioranza e con il contributo di tutti i gruppi parlamentari, la mozione che impegna il governo a difendere l’agroalimentare Made in Italy in tutte le sedi internazionali, in particolare all’Onu e nell’Unione Europea Continua a leggere

Il Marocco è il 4° maggior produttore mondiale di olio d’oliva – “Morocco world news” (Marocco)

Quest’anno, il Marocco ha raccolto circa due milioni di tonnellate di olive, registrando una crescita del 28%, rispetto al raccolto dello scorso anno

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Xylella, consegnati i primi 11mila ulivi «resistenti»

Ben 11.300 piante di cultivar di oliva FS17 (favolosa) per essere messe a dimora nei fondi dei 160 produttori che intendono investire per dare continuità e futuro alla vocazione olivicola delle proprie Aziende sono state consegnate nella sede della Cooperativa Acli di Racale, in provincia di Lecce.

«Riparte così da Racale, in forma massiccia – si legge in una nota – la rinascita del comparto e la rigenerazione del patrimonio olivicolo salentino distrutto dalla xylella».

I soci della Cooperativa riceveranno le piante resistenti alla xylella e provenienti dai campi madre – dislocati ad Andria e Bitonto – del consorzio Oliveti d’Italia, e controllati dall’istituto Basile-Caramia alla presenza dell’Osservatorio Fito-Sanitario della regione Puglia.

In questi ultimi mesi sono state messe a dimora quasi 65.000 piantine di Favolosa e Leccino in impianti negli agri di Caprarica, Ruffano, Cisternino ed altre 200.000 verranno consegnate nei primi mesi del 2019.

“Quello di Racale – viene sottolineato ancora nella nota – è il primo esempio di una intera organizzazione olivicola a ricevere le piantine resistenti alla xylella per poi impiantarle entro Natale. La consegna delle piante, benedette da un sacerdote, è avvenuta nel frantoio della Cooperativa ed è stata preceduta dall’approfondimento sulle tecniche di trapianto e allevamento della favolosa da parte dei tecnici del territorio e dal contributo delle rappresentanze istituzionali del territorio che si stanno battendo per agevolare la ripresa delle attività della filiera olivicola».

Fonte: www.lagazzettadelmezzogiorno.it