tasse

Olio d’oliva: Pyrgiotis (COPA COGECA) chiede di rafforzare la posizione dei produttori in filiera

“Sarà importante rafforzare la posizione dei produttori nella filiera, per poter assicurare loro una parte piu’ equa del prezzo di mercato del prodotto, poiche’ spesso il loro margine e’ scarso; cio’ puo’ essere ottenuto incoraggiando i produttori a prendere parte a organizzazioni di produttori, come le cooperative”, ha detto Vasilis Pyrgiotis, presidente del gruppo di lavoro “olio di oliva e olive da tavola” del Copa-Cogeca, in un convegno sul futuro del settore olivicolo nell’ambito della PAC organizzato dagli europarlamentari Giovanni La Via (PPE), Manolis Kefalogiannis (PPE) e Clara Eugenia Aguilera Garcia (S&D).

xylella

The successful training workshop on the diagnosis of xylella and identification of insect vectors held in Locorotondo

A technical workshop on the diagnosis of Xylella fastidiosa and identification of insect vectors, jointly organized by the POnTE and XF-ACTORS projects, was held at CRSFA- Basile Caramia in Locorotondo (Bari), Italy, from 20 to 23 February 2018. The training event hosted 16 Italian trainees, coming from the official/accredited laboratories of several Regional Plant Health Services, for a 3-day laboratory session and a 1-day field session program.

With the objective of building capacity and laboratory skills for the correct application of the diagnostic protocol for Xylella fastidiosa and for the identification of insect vectors, the sessions of the workshop covered the following tasks: sample preparation and detection methods in relation to the host plants methods for sampling and testing plant materials in the nurseries techniques for sampling and identification of vectors comparative analysis of the performance of different approaches.

The 16 participants were tutored in the laboratory by a team of experienced tutors and laboratory assistants, belonging to different scientific institutions: CNR-IPSP, Bari, Italy; DiSSPA-University of Bari, Italy; CIHEAM-IAMB, Valenzano, Italy and CRSFA Basile Caramia, Locorotondo, Italy.

On the opening day, Dr. Donato Boscia (CNR-IPSP), Coordinator of the POnTE Project, introduced the Xylella fastidiosa current situation in Europe to the audience; Dr. Giuliana Loconsole (DiSSPA-UNIBA) described the whole laboratory sessions program; Dr. Vincenzo Cavalieri (CNR-IPSP) and Dr. Enza Dongiovanni (CRSFA) presented methods for sampling and identification of insect vectors; Dr. Franco Valentini (CIHEAM-IAMB) described the current procedures for monitoring the Xylella fastidiosa spread in Apulia and Dr. Franco Santoro (CIHEAM-IAMB) introduced the ITC devices developed to support these monitoring surveys.

Dr. Maria Saponari assisted by Dr. Giuseppe Altamura (CNR-IPSP) led the session on Xylella fastidiosa isolation and cultivation; Dr. Oriana Potere (DiSSPA-UNIBA) and Dr. Khaled Djelouah (CIHEAM-IAMB) demonstrated the use of the serological methods (ELISA and DTBIA), with the collaboration of Dr. Donato Lorusso, Dr. Paola Pollastro and Dr. Maria Rosaria Silletti (CRSFA).

Significant efforts were put in the demonstration of the molecular methods and sample preparations: Dr. Giuliana Loconsole led the activities, assisted by Dr. Raied Abou Kubaa (CNR-IPSP), Dr. Maria Rosaria Silletti and Dr. Francesco Palmisano (CRSFA). Methods for the identification of different species of insect vectors were shown by Dr. Vincenzo Cavalieri (CNR-IPSP).

The closing laboratory session and discussion of the results were conducted by Dr. Giuliana Loconsole, Dr. Oriana Potere and Dr. Maria Saponari. Participant comments and final questions were effectively addressed by all the tutors.

The field session was guided by Dr. Donato Boscia (CNR-IPSP), Dr. Franco Valentini (CHIEAM-IAMB), and Dr. Angelo Delle Donne (Plant Health Service of the Regione Puglia), who described the 4-year development of the Xylella fastidiosa outbreak in Apulia, and introduced the participants to the ongoing experimental trials to study the Xylella fastidiosa resistances in 270 olive tree cultivars collected all around the world.

The high relevance of the social and economic damages caused by the Xylella fastidiosa outbreak in Apulia was explained by Federico Manni and Enzo Manni, of the Cooperative Acli Racale, a stakeholder partner of the POnTE project and financial supporter of the field day. Financial support for the organization of the laboratory sessions and for the serological reagents came from Agritest srl, Valenzano, Italy within the framework of the project POnTE. The reagents for the LAMP assays were provided by Enbiotech Srl within the framework of the project XF-ACTORS.

Fonte: www.ponteproject.eu

batterio xylella

Xylella, già visibile la nuova generazione della sputacchina media

I tristemente famosi sputi, contenenti gli stadi giovanili di Philaenus spumarius, sono ormai ben visibili sulla vegetazione spontanea al suolo. Nelle foto scattate ieri in agro di Casarano sono ritratti, su una comune pianta spontanea come il crisantemo giallo (Glebionis coronaria), sputi contenenti neanidi di I e II età ovvero i primi due di 5 successivi stadi giovanili che precedono la comparsa degli adulti, questi ultimi in grado di volare e trasmettere il batterio su olivo e altre piante ospiti.

L’avvio della generazione 2018, con la schiusura delle uova e la comparsa delle neanidi di I età, è comunque risalente a qualche settimana addietro come risulta dal primo ritrovamento a Lecce e Valenzano (BA) il 6 febbraio scorso (nell’ambito del Progetto H2020 POnTE, Attività “Studio della biologia di Aphrophoridae in Puglia”). In accordo alla DGR n.1999 del 13 dicembre 2016 ”Aggiornamento delle Misure fitosanitarie per contrastare la diffusione della Xylella fastidiosa sul territorio regionale”, anche quest’anno l’obbligo di controllo delle popolazioni dei vettori allo stadio giovanile mediante lavorazioni meccaniche o altri metodi autorizzati in tutti i terreni pubblico/privati, agricoli/extra-agricoli ricadenti nelle aree demarcate (infetta, contenimento e cuscinetto/tampone) decorre a partire dal 1 marzo fino al 30 aprile p.v.

Fonte: www.infoxylella.it

news

Tra gli eletti molti componenti delle COMAGRI della XVII legislatura o vicini ad agricoltura e pesca

In attesa dei risultati definitivi delle elezioni – a tre giorni dal voto mancano all’appello alcune sezioni, anche estere – riportiamo una parziale lista, in costante aggiornamento, degli eletti che durante la diciassettesima legislatura si sono occupati di agroalimentare e di pesca, in quanto componenti delle commissioni di merito della Camera e del Senato o ricoprenti incarichi in materia.

L’ordine scelto e’ quello alfabetico.

Silvia Benedetti, candidata nelle liste del M5S e rieletta alla Camera in Veneto;

Stefano Candiani (Lega) rieletto al Senato in Lombardia;

Susanna Cenni (PD) rieletta alla Camera in Toscana;

Loredana De Petris (LEU) rieletta al Senato nel Lazio;

Daniela Donno (M5S) rieletta al Senato in Puglia;

Elena Fattori (M5S) rieletta al Senato nel Lazio;

Chiara Gagnarli (M5S) rieletta alla Camera in Toscana;

Filippo Gallinella (M5S) rieletto alla Camera in Umbria;

Giuseppe L’Abbate (M5S) rieletto alla Camera in Puglia;

Maurizio Martina (PD) eletto alla Camera in Lombardia;

Paolo Parentela (ìM5S) rieletto alla Camera in Calabria;

Paolo Russo (FI) rieletto alla Camera in Campania;

Dario Stefàno (PD) rieletto al Senato in Puglia;

Mino Taricco (PD) eletto al Senato in Piemonte.

 

Fonte: www.agrapress.it

xylella

Xylella, Sicolo su sentenza Tar Puglia: “Sveglia! Burocrazia e politica perdono ancora tempo mentre l’olivicoltura rischia di morire”

“Una domanda sorge spontanea: va bene la difesa strenua del paesaggio e di alberi che sono dei monumenti, ma è più importante tutelare l’apparenza o privilegiare la sostanza, ossia il futuro economico di centinaia di migliaia di famiglie e l’esistenza dell’olivicoltura nazionale stessa?”

Così il Presidente del Consorzio Nazionale degli Olivicoltori, Gennaro Sicolo, ha commentato la decisione del Tar Puglia che ha imposto la verifica del carattere di monumentalità prima dell’eradicazione delle piante infette e di quelle che sorgono nel raggio di cento metri da esse.

“La decisione del Tar è l’ennesimo rallentamento che la burocrazia impone alla guerra che invece dobbiamo portare avanti rapidamente contro la xylella – ha proseguito Sicolo -. I dati diffusi dall’Osservatorio fitosanitario pugliese, che balzano agli occhi anche confrontando i monitoraggi mappati in questi mesi, sono chiari: non possiamo più aspettare”.

“Dispiace sacrificare la storia millenaria di alcune piante, ma non possiamo assistere inermi alla fine dell’olivicoltura facendo avanzare indisturbato il batterio – ha rimarcato il Presidente del CNO -. Serve un atto di responsabilità da parte di tutti, a partire dalla politica, la battaglia non è più rimandabile”.

“Si sblocchino immediatamente i risarcimenti per gli agricoltori danneggiati e si cominci seriamente ad affrontare il problema, pensando al futuro e non al passato, tagliando gli alberi e reimpiantando immediatamente per consentire la ripresa delle coltivazioni”, ha continuato Sicolo.

“Mi auguro che il Presidente della Regione Puglia Michele Emiliano, come più volte ribadito in queste settimane di campagna elettorale, prenda di petto la situazione e affronti subito con decisione questo dramma perché l’avanzata indisturbata della xylella uccide l’olivicoltura nazionale e, con essa, il futuro di centinaia di migliaia di famiglie”, ha concluso Gennaro Sicolo.

xylella

Xylella, triplicate le piante infette. Sicolo: “Bisogna accelerare i tempi e applicare le direttive UE”

Nella giornata di ieri, l’Osservatorio Fitosanitario Xylella della Regione Puglia, sul sito ufficiale emergenzaxylella.it, ha pubblicato il nuovo report sulle piante infette in Puglia.

Il monitoraggio ha evidenziato che nella cosiddetta fascia di contenimento sono triplicati gli alberi colpiti dal batterio.

Un dato che preoccupa non poco il Presidente del Consorzio Nazionale degli Olivicoltori, Gennaro Sicolo.

“L’avanzata del batterio è inesorabile ed inarrestabile e non bastano più le parole che illudono tanti olivicoltori – ha sottolineato Sicolo -. Bisogna procedere subito con l’eradicazione delle piante infette e con gli immediati rimborsi per gli agricoltori colpiti”.

“La xylella è un problema nazionale, non è un caso isolato, perché non è affatto detto che in futuro non possa colpire altre tipologie di piante – ha ribadito il Presidente del Consorzio Nazionale degli Olivicoltori -. È grave, ad esempio, che il decreto relativo al reimpianto, approvato dalla commissione Ue, non sia ancora stato recepito dalle istituzioni italiane”.

“Non possiamo più aspettare: attendere significa consentire al batterio di avanzare ancora e compromettere il futuro dell’olivicoltura nazionale – ha proseguito il Presidente del CNO -. È inutile e dannoso perdere ancora tempo, abbiamo il dovere di agire per tutelare centinaia di migliaia di aziende agricole e di famiglie che vivono di olivicoltura”.

olio

Olio extravergine d’oliva: impariamo a riconoscerlo: convegno

L’olio extra vergine d’oliva ci aiuta a vivere in salute: è una delle migliori fonti di energia per il nostro organismo ed è ricco di acidi grassi benefici e di importanti antiossidanti.

Non è un caso che sia uno dei pilastri dell’alimentazione delle popolazioni più in salute al mondo, ma quanto conosciamo le sue proprietà, i suoi effetti benefici e la sua composizione? Conosciamo le diverse cultivar di olivo e le caratteristiche dell’olio che se ne ottiene? Siamo in grado di gestire bene l’olio extra vergine d’oliva quando lo utilizziamo in cucina? Sappiamo conservarlo in modo corretto?

Approfondiamo questi argomenti con gli esperti:

Giulio Fava, medico nutrizionista

Enzo Gambin, direttore AIPO (Associazione Interregionale Produttori Olivicoli)

Riccardo Carnevali, chef FIC (Federazione Italiana Cuochi)

Antonio Cassanelli, agronomo specializzato in olivicoltura.

Coordina l’incontro Lorenzo Andreotti – giornalista de L’Informatore Agrario

Al termine dell’incontro verranno proclamati i vincitori del 15° Concorso Internazionale Aipo d’Argento e a tutti i partecipanti verrà distribuito un omaggio. L’evento si tiene all’interno de La Fiera di Vita in Campagna (23-24-25 marzo 2018).

Tutte le informazioni per entrare e visitare la fiera al seguente link –> https://goo.gl/JfPq9U

Per partecipare all’evento non è necessaria la preregistrazione

Fonte: www.ediaeventi.it

olivicoltura

Siccità e serbatoi artificiali, che fare?

Il 6 marzo 2018 si è svolta all’Accademia dei Georgofili una giornata di studio sulle problematiche inerenti la siccità e la necessità del recupero dell’acqua. 

In sintesi è stato evidenziato che gli scenari climatici per il futuro confermano l’accentuarsi dei cambiamenti della variabilità delle precipitazioni con l’alternarsi di stagioni piovose e stagioni secche. Inoltre, aumenta ancora l’aggressività delle piogge che tendono ad intensificarsi e a distribuirsi in un numero minore di giorni, le cosiddette bombe d’acqua.

L’impatto delle forti precipitazioni sui terreni lavorati provoca l’immediata rottura degli aggregati superficiali le cui particelle disperse formano una superficie sigillante per cui l’acqua si perde pressoché totalmente per scorrimento superficiale; nei terreni inerbiti e forestali la capacità di infiltrazione consente di immagazzinare una parte delle precipitazioni, ma anche in questo caso la gran parte dell’acqua si perde per scorrimento superficiale.

Da un punto di vista agronomico questo vuol dire che la pioggia è meno efficace per le colture. L’efficacia della pioggia si misura in termini di acqua immagazzinata nel profilo del suolo. L’acqua di pioggia che non si infiltra nel suolo, come detto, si perde in massima parte per ruscellamento superficiale ma anche quella che si infiltra non viene trattenuta a causa del forte depauperamento di sostanza organica che, oltre ad agire da cementante per le particelle del terreno, ha una forte capacità di trattenere l’acqua.

Oltre alla intensità di pioggia e alle caratteristiche del terreno, le pratiche agronomiche modulano il bilancio idrico e quindi la partizione dell’acqua di drenaggio e ruscellamento. Le principali proprietà fisico-idrologiche del suolo che vengono modificate dalle agro-tecniche sono: spessore e alternanza di strati, struttura e porosità, conducibilità idraulica, scabrezza superficiale.

Alla luce di questi impatti devastanti che portano ad azzerare o compromettere le produzioni con danni pesantissimi per l’agricoltura è stata evidenziata con forza la necessità immediata di un piano quadro nazionale finalizzato, sia a recuperare e accumulare l’acqua piovana attraverso la creazione di serbatoi e vasche di espansione e laminazione delle piene, sia a incrementare la capacità di invaso con la realizzazione di piccoli e medi bacini di raccolta, attraverso il censimento e la ricognizione dei numerosi piccoli e medi invasi attualmente esistenti. Questa sarà la strategia dei Consorzi di Bonifica.

E’ stato anche evidenziato che occorre distribuire meglio l’acqua, ammodernando, razionalizzando e rendendo le reti e gli impianti di irrigazione collettiva più efficienti, attraverso la manutenzione straordinaria e l’adozione di dispositivi per il controllo dei consumi. Occorre quindi ripensare quelle strategie degli anni ’60 e’70 quando furono realizzati in Italia migliaia di piccoli invasi collinari, con lo scopo di distribuire sul territorio una notevole riserva idrica a vantaggio dell’agricoltura, grazie ad una lungimirante politica agricola che offriva finanziamenti importanti.

Il prepotente ritorno all’attualità di questo argomento impone innanzitutto di soffermarsi sui requisiti che il territorio, e più in generale l’ambiente, devono presentare per poter accogliere nuove strutture di questo tipo. In ogni caso una grande attenzione deve oggi essere posta ad una corretta gestione e manutenzione delle opere esistenti, per far sì che esse non rappresentino un pericolo per la collettività, ma una risorsa particolarmente importante per il nostro territorio.

E’ stato anche rilevato che oggi, a differenza degli anni ’60-70, grazie alle innovazioni tecnologiche la gestione di un invaso o serbatoio aziendale può essere automatizzata ed il suo stato controllato in modo semplice ed efficace. Le tecnologie offrono un panorama di soluzioni mature ed affidabili integrabili sia nei nuovi invasi che nei laghetti collinari esistenti il cui recupero è un obiettivo importante per aumentare la resilienza dei sistemi produttivi agricoli ai cambiamenti in atto.

Fonte: www.georgofili.info

xylella

VII aggiornamento monitoraggio della xylella in Puglia: 2251 nuovi positivi. Più che triplicato il numero delle piante infette nella zona di contenimento

A poco più di due mesi dall’ultimo aggiornamento (2 gennaio) sono state riportate sul portale ufficiale regionale ‘EMERGENZA XYLELLA’, 2251 nuove piante positive ricadenti tutte in zona di contenimento dove, lo ricordiamo, è previsto l’abbattimento delle sole piante infette.

Il numero complessivo dei positivi del monitoraggio 2017/2018 ancora in corso sale così ad un valore, ancora parziale di 2.986 piante (a fronte del totale del monitoraggio 2016/2017 di 893 positivi). Dalla cartografia appare sempre più evidente come i nuovi positivi siano l’evoluzione del focolaio di Oria, dove si osserva un’altissima densità che via via decresce fino a i focolai più lontani della zona cuscinetto.

La distribuzione delle piante sulla mappa indica la prevalenza delle diffusione naturale di batterio/malattia a breve distanza rispetto alla diffusione passiva dei vettori infetti su distanze maggiori.

Fonte: www.emergenzaxylella.it/portal/portale_gestione_agricoltura

olivicoltura

Agroalimentare: opportunità in Pennsylvania e West Virginia

Le esternazioni del presidente Usa, Donald Trump, sulle nuove politiche dei dazi della sua amministrazione non fermano in Italia le attività di sostegno al settore agroalimentare, uno di quelli che potrebbero essere colpiti dalle nuove politiche del governo americano. In questo scenario si svolgerà mercoledì alle 10, nella sala convegni di Confindustria Brindisi, il workshop “Agrifood, wine and extra virgin olive oil opportunities in Pennsylvania e West Viriginia” (Opportunità per l’agroalimentare, il vino e l’olio estravergine di oliva in Pennsylvania e West Virginia), organizzato con la Camera di Commercio Italo-americana dei due stati in questione.

Dopo i saluti del presidente di Confindustria Brindisi, Giuseppe Marinò, e di Carla Lucente, console onorario d’Italia a Pittsburg e presidente onorario della Italy America Chamber of Commerce, interverranno Patrizia Marani, direttore dell’Ufficio italiano sviluppo economico della Pennsylvania; Angela Mascia general manager di Europe West Virginia Developement Office, del Dipartimento del Commercio della West Viriginia; Charles De Monaco, presidente della IACC partner Fox Rothschild LLP; Giuseppe Palumbo presidente della Sezione industrie alimentari di Confindustria Brindisi; Loredana Capone, assessore regionale con delega al Turismo.

Fonte: www.brindisireport.it