commissione agricola parlamento europeo

Stop ai neonicotinoidi in pieno campo dalla fine dell’anno

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tasse

BCC Terra d’Otranto a fianco degli agricoltori, partono i finanziamenti per le aziende colpite da xylella

L’aiuto previsto si sostanzia in un contributo per la riduzione degli interessi sui mutui in essere con la Banca stipulati da imprenditori agricoli e coltivatori diretti le cui aziende olivicole ricadano nei territori colpiti dalla Xylella.
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CNO

Via libera all’olio d’oliva tunisino senza dazi entro il 2019

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xylella

A French delegation visited Apulia to gain insights on Xylella fastidiosa

On April 24, a French delegation from the Minister of Agriculture and the Minister of Environment took part to a meeting with Italian authorities, stakeholders and researchers in the city of Racale (Apulia region) to discuss the latest information on Xylella fastidiosa and raise awareness on the measures to take in order to hamper the spread of the bacterium in Europe.
The meeting was organized by Coop. ACLI Racale with the coordinators of H2020 projects POnTE and XF-ACTORS.

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Sentenza del TAR Lecce pubblicata il 9 aprile 2018: ulteriore consolidamento della giurisprudenza che respinge ricorsi mirati ad ostacolare le misure di controllo di xylella fastidiosa

Il 9 aprile scorso è stata pubblicata la sentenza N. 00573/2018 REG.PROV.COLL. N. 00693/2017 REG.RIC. del TAR Puglia – Lecce Sezione Terza su un ricorso mirato all’annullamento di atti che obbligano all’abbattimento di piante infette da Xylella fastidiosa. Continua a leggere

batterio xylella

Contrasto alla xylella, Di Gioia “I trattamenti previsti sono sicuri per l’ambiente e per il bio””

L’assessore all’Agricoltura Leonardo Di Gioia dichiara: “A seguito del monitoraggio degli insetti vettori della xylella, è stata rilevata la presenza sul territorio dello stadio adulto di Philaenus spumarius (“sputacchina”), vettore principale del batterio.

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La nostra consociata A.P.O. Catania comunica un suo evento

L’A.P.O. Catania comunica le date di un Corso di idoneità fisiologica all’assaggio degli olii di oliva.

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aioma

La nostra consociata A.I.O.M.A. Marche comunica un suo evento

L’A.I.O.M.A. Marche terrà il 24 maggio 2018 dalle ore 17:00 una sessione formativa per operatori e consumatori. Continua a leggere

gennaro sicolo

Xylella. Sicolo (CNO): «Eradicazioni dolorose ma necessarie»

«Bene ha fatto il Presidente Emiliano ad invocare l’intervento del Governo per accelerare le procedure degli abbattimenti. Il batterio della xylella non si ferma ad ascoltare le chiacchiere di santoni e nullafacenti ma avanza inesorabile verso la provincia di Bari, cuore dell’olivicoltura pugliese e nazionale. Bisogna intervenire in maniera decisa, ma purtroppo dolorosa, perché la situazione è ormai diventata insostenibile». Ci sono pochi dubbi per il Presidente del Consorzio Nazionale degli Olivicoltori, Gennaro Sicolo, che è intervenuto a Bari al convegno “Le sfide dell’olivicoltura pugliese”.

La ricetta, per Sicolo è semplice: «Si proceda con l’applicazione rigorosa delle misure di emergenza adottate sia dall’Unione Europea, sia dal recente Decreto Martina, si attivino misure specifiche del Piano Olivicolo Nazionale e si faccia di tutto per sbloccare il sistema di aiuti previsto dalle norme europee per i costi legati alla prevenzione, al controllo e all’eradicazione e per indennizzare i relativi danni che sono stati causati».
Lamentando la mancanza di rapidità e attenzione da parte del governo nazionale, il presidente ha chiesto interventi urgenti: «Non possiamo più aspettare: attendere significa consentire al batterio di avanzare ancora e compromettere il futuro dell’olivicoltura nazionale».

Sicolo ha affrontato anche il tema dei danni delle gelate di febbraio. «Sono davvero spaventosi – ha detto il presidente del CNO – abbiamo atteso la primavera per verificare con precisione l’entità di questo disastro per l’olivicoltura pugliese e italiana: parliamo di una riduzione del 60% della produzione in Puglia, con le province di Bari e Bat particolarmente colpite, e di un miliardo di euro di perdite su tutto il territorio nazionale, tra grave crisi dell’indotto e drastico ridimensionamento del numero delle giornate lavorative».
«Il problema serio è che i danni si ripercuoteranno ancora a lungo – ha detto Sicolo invocando l’intervento urgente della Regione per la richiesta dello stato di calamità e la sospensione dei mutui in corso – non solo per la prossima campagna olivicola, perché molti produttori saranno costretti ad interventi straordinari, come il taglio degli alberi al ceppo».

Per il futuro, intanto, sarà necessario «organizzare una filiera olivicola italiana compatta, dall’industria alla produzione, passando per i consumatori ed il coinvolgimento della grande distribuzione che assume un ruolo fondamentale nella commercializzazione di un prodotto italiano e di qualità», ha aggiunto l’imprenditore bitontino.
«La vittoria, in seno al Comitato consultivo del Consiglio Oleicolo Internazionale – ha fatto notare Sicolo – della filiera italiana nella battaglia per la tutela del panel test è la testimonianza di come sia necessario procedere con l’unità di tutti gli attori del settore per far emergere l’Italia in un contesto olivicolo difficile e frammentato. Già da diversi mesi stiamo lavorando nel FOOI (Filiera Olivicola Olearia Italiana) con Assitol, Assofrantoi, Aifo, Unasco, Unapol, e associazioni dei consumatori per garantire ai consumatori un prodotto di qualità, tracciato dal campo alla tavola, e ai produttori il giusto riconoscimento del loro lavoro».

Fonte: www.bitontoviva.itxylella