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Consorzi di bonifica pugliesi, nuova batosta per i contribuenti: cartella oltre i 10mila euro

Dai consorzi di bonifica una nuova batosta per i cittadini pugliesi. Infatti, sebbene non sia stata ancora risolta la questione delle cartelle del 2012 – per le quali alcune commissioni tributarie si erano espresse a favore dei ricorrenti, altre invece a favore degli enti di bonifica – nei giorni scorsi nelle case dei contribuenti sono stati già recapitati i nuovi avvisi di pagamento. Cartelle comprensive di tre annualità e con importi da capogiro, anche di 10.500 euro, come è capitato a un’azienda agricola del Salento, proprietaria di diversi ettari di terreno a seminativo. E già si annuncia un’altra pioggia di ricorsi, nonostante per molti di quelli presentati nel 2012 si è ancora in attesa della sentenza.

Insomma, un vero e proprio “pasticciaccio”, avrebbe detto Gadda. Ma tant’è. Con ordine. Le cartelle recapitate ai cittadini si riferiscono alle annualità 2013, 2014 e 2015, ma se anche si volessero pagare il guaio è che gli enti delle bonifiche pugliesi le hanno poste in riscossione tutte e tre insieme. Da qui le cifre esorbitanti che stanno spingendo molti contribuenti a chiedere aiuto a Confagricoltura.

Per fare un esempio pratico, basti sapere che nella precedente richiesta di pagamento, il consorzio “Ugento li Foggi”, che ha competenze nella province di Lecce e Brindisi, aveva sollecitato il pagamento del tributo cosiddetto “630” per l’anno 2014 e del tributo “648” per l’anno 2012. Di quest’ultimo, ora, sono pretese le tre annualità successive. Si tratta di un contributo fisso di irrigazione, a carico di tutti i proprietari di terreni, indipendentemente dall’utilizzo dell’acqua. Un calcolo che viene spalmato in base all’estensione della proprietà.

Fonte: www.quotidianodipuglia.it