“Così all’olivicoltura restano pochi mesi”

“Se non si interviene subito tra sei mesi ci ritroveremo la xylella a Bitonto: sarebbe una catastrofe per l’intera regione. Basta con i santoni. A decidere deve essere la scienza”E così dalla Piana giunge l’ennesimo appello alle istituzioni, a tutti i livelli, a portare avanti le procedure impoiste dai protocolli.

E’ Nicola Pentassuglia, titolare dell’azienda agricola “Progresso agricolo”, tra le più importanti del fasanese, a testimoniare la forte preoccupazione di chi ora sta affrontando un’emergenza che solo in pochi avevano immaginato fino a pochi mesi fa.

Se è vero che la malattia si propaga di 10 km al mese, rischiamo per la prossima estate di ritrovare il batterio anche più a nord di Bari, in realtà fondamentali per la produzione olivicola, come Bitonto.

Sarebbe un dramma per l’intero comparto – spiega l’imprenditore fasanese – che dobbiamo evitare.

Per questo noi sosteniamo quanto ci viene detto dalla scienza, e non quello che dicono gli ambientalisti, gli stregoni e gli indovini: gente in pratica che non ha nessuna consapevolezza o cognizione scientifica.”

Pentassuglia parteciperà, come tanti imprenditori della zona, alla manifestazione che si terrà il 13 gennaio a Monopoli. Qui scenderanno in campo anche diversi Sindaci della Valle d’Itria e del sud barese, ma anche dell’intera fascia costiera del nord brindisino.

                            

Adesioni in massa che arrivano anche per la manifestazione ed il corteo con i trattori del 7 gennaio a Bari, organizzata dai ‘Gilet arancioni’, al cui coordinamento hanno aderito l’Agci, l’Associazione frantoiani di Puglia, Cia, Confagricoltura, Confcooperative, Copagri, Italia olivicola, Legacoop, Movimento nazionale agricoltura, Unapol ma anche CGIL, CISL e UIL.

L’adesione dei Comuni e dei sindacati dei lavoratori testimonia che il problema non riguarda solamente il settore olivicolo e l’agricoltura pugliese, messo in ginocchio dai silenzi e dall’assenza delle istituzioni, Regione e Governo nazionale, ma – attaccano i Gilet arancioni – tutto il sistema economico, produttivo e sociale pugliese.”

 

Fonte: www.lagazzettadelmezzogiorno.it