Gelate, Centinaio: ripariamo gli errori della Regione

Ci tengo a precisare che il Mipaaft sulla questione delle gelate in Puglia è intervenuto in ‘sanatoria’, poichè per effettuare la declaratoria sulla Legge 102 occorreva la delibera della Regione di delimitazione dei territori colpiti da avversità entro 60 giorni dal manifestarsi dell’evento, più eventuali 30 giorni in caso di straordinarietà

La Regione Puglia non ha effettuato le deliberazioni nei termini e perciò stiamo intervenendo per sanare errori di altri.”

Il ministro per le politiche agricole, Gian Marco Centinaio, replica a tono alle accuse rivolte dall’assessore regionale Di Gioia – che ha additato il Governo per i mancati risarcimenti agli agricoltori- ma anche dalle organizzazioni agricole.

Abbiamo presentato un emendamento da inserire nel ‘Decreto Morandi’ ed è stato l’unico ad essere tolto -aggiunge -. Nella Stabilità e nella Finanziaria è stato sempre dichiarato inammissibile per materia. In tutti i decreti legge, il Dignità, la Proroga termini, le Semplificazioni, abbiamo inserito la norma nella fase di predisposizione dell’aarticolato e nella fase emendativa di conversione in legge, ma è stata sempre espunta perchè considerata priva dei requisiti di necessità ed urgenza.”

In ogni caso“, assicura, “lo inseriremo in tutti i provvedimenti perchè siamo al corrente della situazione, ma protestare contro il Mipaaft – avverte – dimostra poca attenzione e conoscenza dei fatti.

Questo Governo, nei pochi mesi che ha avuto a disposizione, ha dimostrato un interesse per la Puglia ed il settore agricolo che non hanno precedenti“, dice la deputata pugliese della Lega Anna Rita Tateo, ricordando il Piano straordinario del ministro contro la xylella che ha previsto lo stanziamento di 100 milioni tra il 2018 ed il 2019.

Per quanto riguarda le gelate, la Regione Puglia non ha presentato per tempo la delibera per ottenere i fondi destinati ai territori colpiti da calamità. Non va dimenticato che anche sulla xylella la Regione ha colpevolmente tergiversato, facendo in modo che il batterio, da circoscrivibile su poche piante nel 2013, diventasse in meno di 5 anni un’emergenza regionale e nazionale.

E’ ad Emiliano ed alla sua Giunta regionale che certe associazioni – dice riferendosi alla Coldiretti – dovrebbero rivolgere il loro malcontento.

Rocco Palese, esponente di FI, “Bando alle polemiche ed ai rimpalli di responsabilità, manifestiamo contro la latitanza delle istituzioni, a tutti i livelli, e contro l’ostinazione di chi ancora nega l’esistenza della xylella“.

Cristian Casili, consigliere regionale M5S: “E’ inconcepibile che a seguito dei ritardi della Regione Puglia non sia stata ancora perfezionata la declaratoria dello stato di calamità naturale per le gelate. L’assessore Di Gioia farebbe bene a concentrarsi sui disastri cagionati durante il suo mandato: al danno delle calamità naturali si aggiungono gli errori sul PSR.”

Pietro Buongiorno, segretario generale UILA Puglia e Franco Busto, segretario generale UIL Puglia:”Necessitiamo di un fronte comune di tutto il settore agricolo per incalzare il Governo nel dichiarare lo stato di calamità mediante un decreto ad hoc. Per questo parteciperemo convintamente alle iniziative promosse dal mondo delle associazioni.”

 

Fonte: www.lagazzettadelmezzogiorno.it