Gennaro Sicolo al premier Conte: i premi PAC vanno anticipati per dare alle aziende un’immediata liquidità

La delegazione dei gilet arancioni, guidata dal presidente Sicolo, ha presentato al presidente del Consiglio dei Ministri, Giuseppe Conte, le istanze degli olivicoltori pugliesi che da sabato scorso hanno occupato una delle piazze principali di Lecce

Totale eradicazione delle piante infette, reimpianti, utilizzo dei fondi CIPE esclusivamente per ripristinare le potenzialità produttive, un piano di ristrutturazione dell’olivicoltura salentina, la nomina di un commissario con poteri starordinari per gestire l’emergenza xylella.

Abbiamo chiesto a Conte, che ringraziamo per la sensibilità dimostrata, interventi concreti che guardino al riscatto dell’olivicoltura salentina. Il ministro Centinaio e la sottosegretaria Pesce hanno fatto un buon lavoro con il Decreto, primo tangibile risultato delle nostre proteste. Adesso il suo testo va modificato e rinforzato per dare risposte immediate alle aziende oggi in ginocchio.

Siamo sooddisfatti per gli impegni assunti dal presidente Conte e dal ministro Lezzi con lo stanziamento di 300 milioni di euro per ricostruire l’olivicoltura salentina; ci avviciniamo ai 500 milioni di euro previsti dal nostro Piano e siamo convinti che adesso l’Unione Europea dovrà dare risposte a questa epidemia senza precedenti.

Il Governo ha capito come si debba passare da una semplificazione procedurale per ricostruire il territorio e di come sarebbe importante avere una figura commissariale per la gestione dell’emergenza al fine di far ripartire le imprese vivaistiche, le aziende, i frantoi e per dare risposte chiare e certe ai braccianti ed a tutto l’indotto ferito mortalmente da questa malattia.

Continueremo a lavorare con il Governo e con la Regione per migliorare il buon lavoro del ministro Centinaio e della sottosegrataria Pesce” così Gennaro Sicolo, presidente di Italia Olivicola.

 

Fonte: www.quotidianodipuglia.it