I sintomi dell’infezione da Xylella fastidiosa si manifestano in alterazioni delle caratteristiche spettrali delle piante

I patogeni delle piante causano perdite significative ai raccolti agricoli e minacciano sempre più la sicurezza alimentare, l’integrità degli ecosistemi e le società in generale. Xylella fastidiosa è uno dei batteri vegetali più pericolosi al mondo, causando diverse malattie con profondi impatti sull’agricoltura e l’ambiente.

Originariamente nelle Americhe, la sua recente scoperta in Asia e in Europa, dimostra che la gamma geografica di X. fastidiosa si è notevolmente ampliata, posizionandola come una minaccia globale emergente che ha causato danni socio-economici e culturali.
X. fastidiosa può infettare più di 350 specie di piante in tutto il mondo, e la diagnosi precoce è fondamentale per la sua eradicazione.
In questo articolo, mostriamo che i cambiamenti nei tratti funzionali delle piante recuperati dalla spettroscopia e dalla termografia per immagini da bordo (aereo o drone) possono rivelare l’infezione da X. fastidiosa negli ulivi prima che i sintomi siano visibili.
Abbiamo ottenuto precisioni di rilevamento della malattia, confermate da una reazione a catena della polimerasi quantitativa, superiore all’80% quando la fluorescenza ad alta risoluzione quantificata da simulazioni tridimensionali e indicatori di stress termico sono stati accoppiati con tratti fotosintetici sensibili alla rapida dinamica dei pigmenti e alla degradazione.
Inoltre, abbiamo scoperto che gli alberi visivamente asintomatici originariamente classificati come affetti da alterazioni spettrali dei tratti vegetali, sviluppavano i sintomi di X. fastidiosa quasi al doppio del tasso degli alberi asintomatici classificati come non interessati dal telerilevamento.
Dimostriamo che le alterazioni spettrali delle piante causate dall’infezione X. fastidiosa sono rilevabili in anticipo sulla scala del paesaggio, un requisito fondamentale per aiutare a sradicare alcune delle malattie vegetali più devastanti in tutto il mondo.

Di: P. J. Zarco-Tejada, C. Camino, P. S. A. Beck, R. Calderon, A. Hornero, R. Hernández-Clemente, T. Kattenborn, M. Montes-Borrego, L. Susca, M. Morelli, V. Gonzalez-Dugo, P. R. J. North, B. B. Landa, D. Boscia, M. Saponari & J. A. Navas-Cortes