Il Farm Bill, la Pac a stelle e strisce, prende forma

Oltre oceano, anche gli Stati Uniti si apprestano a varare la loro futura politica agricola, che a quelle latitudini prende il nome di Farm Bill. Già a gennaio il Governo americano aveva presentato le prime linee direttrici per la riforma del Farm Bill che scade nel settembre di quest’anno.

La nuova programmazione ha un orizzonte ampio (2018-2028) e continua a prevedere un superfinanziamento al settore (si parla di qualcosa come 867 miliardi di dollari complessivi).

Le principali strade per il futuro riguardano il capitolo della “produzione agricola e conservazione” per garantire reti di sicurezza agli agricoltori in periodi di stress economico, promuovere prodotti di assicurazione innovativi, aumentare e rendere più semplice l’accesso alla terra e sostenere programmi di conservazione per il miglioramento dei suoli, della qualità di acqua e aria.

Ma anche un attenzione particolare al commercio…….

L’amministrazione di Donald Trump ha comunque un primo obiettivo di fondo, quello di aprire nuovi mercati aumentando le competenze scientifiche e tecniche per monitorare le pratiche straniere che creano ostacoli alle esportazioni americane.

Come al solito molto importante anche il capitolo “alimentazione e nutrizione” dove si punta a migliorare l’efficacia e l’integrità dei programmi di nutrizione, cercando dei modi di sostenere l’occupazione come via più efficace per l’autosostentamento, piuttosto che l’aiuto agli indigenti.

Infine si vuole garantire sempre maggior base scientifica alle linee guida per la dieta degli americani (Dietary Guidelines for Americans), che passa anche attraverso una maggiore trasparenza.

Altri punti chiave del prossimo Farm Bill saranno la lotta alle malattie delle piante e degli animali, la sicurezza delle importazioni, la spinta ai mercati di nicchia (specialty crops), l’aumento dei livelli di controllo sulla sicurezza alimentare e un’ambiziosa agenda pubblica in materia di ricerca scientifica applicata all’agroalimentare.

 

Fonte: www.terraevita.edagricole.it