La ricerca del CREA, crostacei in nanoparticelle per sconfiggere il batterio xylella

Viene dal guscio dei crostacei l’antidoto in nanoparticelle che potrebbe contrastare l’infezione batterica della xylella fastidiosa che ha infettato un’area di 750mila ettari in Puglia

La scoperta, in fase di sperimentazione, è stata presentata dal CREA, l’ente di ricerca sull’agroalimentare, in un’audizione alla Camera …

Il progetto si chiama ‘Fata’ “per dare un segnale d’ottimismo”, spiega Pio Federico Roversi, direttore del Centro di Ricerca, Difesa e Sperimentazione, ed è basato sull’uso di sostanze naturali come il guscio dei crostacei ma anche del sottoprodotto della lavorazione del melograno; sostanze naturali che vengono inglobate all’interno di strutture, vere e proprie nanoparticelle.

“L’obiettivo – precisa il direttore – è portare una molecola naturale con attività battericida all’interno della pianta; il tutto con lento rilascio come avviene nella medicina in ambito umano. Il problema da superare non è solo contrastare il batterio con la giusta sostanza ma anche farla arrivare nel modo migliore.”

Il ricercatore ricorda che il batterio non è sulla pianta ma nella pianta, all’interno del suo sistema conduttore e, quindi, estremamente difficile da raggiungere. ……

Fonte: www.quotidianodipuglia.it