Maremma, stagione speciale per l’olio

E’ una delle produzioni simbolo dell’agricoltura maremmana.

L’olio extravergine d’oliva, nonostante le previsioni allarmistiche di fine settembre, ha segnato un incremento nella produzione 2018/19 stimato intorno al 20% rispetto all’anno scorso.

In tutta la regione le operazioni di raccolta si sono concluse da circa un mese (50.000 aziende che producono olio su una superficie complessiva che supera i 90mila ettari) e le previsioni per la Maremma hanno superato le aspettative.

Il peso del settore nel PIL agricolo regionale è importante, con oltre 120 milioni di euro.

Anche la qualità è ottima, senza traccia di mosca, con un interessante prezzo che oscilla tra i 12 ed i 15 euro al litro.

E la provincia di Grosseto (seguita da quella di Firenze) è quella che ne godrà maggiori benefici.

Diciamo che è stata un’annata particolare– dice Claudio Capecchi, presidente della Cia di Grosseto -. Ci sono alcune zone della provincia dove la produzione di olio è stata particolarmente ricca. Mi riferisco al grossetano ed alla zona nord di Follonica, ma anche le colline del Fiore fino a Scansano.

In quella zona si può parlare di un 20% in più.

Nelle altre zone è andata peggio sia per colpa delle gelate di marzo che per la siccità dell’anno ancora precedente.

Ma complessivamente possiamo dire che si tratta di una stagione buona per il prodotto.”

 

Fonte: www.lanazione.it/grosseto