Xylella, comuni in ritardo sull'inserimento dati

11 Novembre 2017 Tagged under

Mancano quasi il 50% delle quantificazioni dei danni, affidate ai municipi. L'anomalia segnalata ieri sera da Di Gioia, che ha scritto all'Anci Puglia, da dove rispondono "Il problema sarà presto risolto"

Non c’è pace in Puglia per gli agricoltori salentini che hanno presentato istanza di ristoro danni sul Fondo di solidarietà per la calamità Xylella fastidiosa.

Il 49,6% delle istanze telematiche prodotte dagli agricoltori direttamente alla Regione Puglia, mediante il portale di Innovapuglia, e con tanto di fascicolo aziendale allegato, non trovano riscontro, ai fini della determinazione del danno subito, sugli inserimenti di dati da prodursi tramite i 72 Comuni della Puglia dove sono localizzate le aziende olivicole danneggiate.

E l'assessore all'agricoltura della Regione Puglia, Leonardo Di Gioia ha scritto al neopresidente dell'Associazione nazionale comuni d'Italia - Puglia, Domenico Vitto, sindaco di Polignano a Mare, per sollecitare una rapida soluzione del problema.

"Non tutti i Comuni interessati hanno terminato la procedura di inserimento dei dati delle istanze presentate dagli agricoltori colpiti da Xylella fastidiosa, al fine di quantificare il danno e consentire agli stessi di accedere finalmente ai risarcimenti previsti dal Decreto legislativo 102 del 2004" scrive in una nota della serata di ieri, 9 novembre 2017, Di Gioia. "E’ per questo motivo – sottolinea l’assessore - che ho ritenuto opportuno scrivere al presidente Anci Puglia, Domenico Vitto, così da sollecitare le amministrazioni comunali nel portare a termine le richieste”.

Di Gioia, inoltre rende noto: "Dai dati raccolti da portale telematico, messo a punto da Innovapuglia, su 1627 istanze protocollate e relativi fascicoli aziendali validati, risultano oggi 807 le domande, ricadenti in 72 comuni salentini, per le quali non è possibile ancora determinare il danno. E questo a causa di diverse anomalie cui è necessario provvedano con rapidità le Amministrazioni comunali". ...

Fonte: www.agronotizie.imagelinenetwork.com