Il gigante turco dell’olio d’oliva aprirà un nuovo impianto in Germania

10 Gennaio 2018 Tagged under

Il principale produttore turco di olio d’oliva, la Marmarabirlik, si prepara ad aprire una nuova struttura per lo stoccaggio e la trasformazione a Colonia, in Germania. La decisione è vista, per lo più, come un’occasione per l’azienda turca di aggirare le quote d’importazione stabilite dall’Unione Europea per quanto riguarda l’olio d’oliva turco.

“Dal 2015, stiamo effettuando un commercio di transito, per superare le quote d’esportazione dell’Unione Europea sull’olio d’oliva turco”, ha dichiarato Hidamet Asa, presidente della Marmarabirlik , nel corso di un’intervista rilasciata a un’agenzia di stampa turca. “La nostra nuova struttura di stoccaggio di Colonia sarà un importante centro logistico per il commercio di transito. Venderemo olio d’oliva da Colonia all’Europa, con il marchio Marmarabirlik ”.

Istituendo il suo centro di distribuzione europeo in Germania, la Marmarabirlik potrà trasformare le olive in olio d’oliva, e riesportare l’olio, in modo più conveniente, verso altri stati membri dell’Unione Europea. La Marmarabirlik potrà, inoltre, utilizzare l’impianto per lavorare l’olio d’oliva, e riesportarlo fuori dall’Unione Europea, senza pagare nessuna tariffa doganale.

“Il ‘regime di perfezionamento attivo’ consente agli operatori dell’Unione Europea di trasformare l’olio importato, e di riesportarlo fuori dall’Unione Europea, senza pagare dazi sull’olio importato per la trasformazione”, ha dichiarato Kinga Malinowska, portavoce della Commissione Europea. Secondo l’ International Olive Council , nella stagione 2016/17, la produzione turca di olio d’oliva ha registrato un aumento del 18%, e, il prossimo anno, dovrebbe aumentare di un ulteriore 62%.

La Marmarabirlik , che è un’associazione cooperativa composta da produttori e operatori del settore, è il maggior produttore mondiale di olive da tavola, e, negli ultimi sette anni, ha visto quadruplicare le sue entrate. Asa ha ricordato che, nei primi sei mesi dell’anno commerciale 2016/17, la cooperativa ha venduto circa 16.000 tonnellate di prodotti.

“Secondo le nostre previsioni, la Marmarabirlik diventerà uno dei principali esportatori del settore delle olive e dell’olio d’oliva, grazie ai nostri 30.000 produttori attivi, e delle nostre otto cooperative”, ha detto Asa. “Il nostro obiettivo è quello di incrementare la produzione, e accrescere le entrate, aumentando le esportazioni di 30 milioni di dollari, nei prossimi anni”. ​

L’impianto di stoccaggio dovrebbe costare 2 milioni di euro, con la German Development Agency che fornirà i finanziamenti per spalmare il costo. “Un impianto di stoccaggio ad alta capacità dovrebbe essere costruito su un terreno di 3.000 metri quadrati, messo a disposizione, a condizioni estremamente favorevoli, dal comune di Colonia”, ha dichiarato Asa. “Grazie al nuovo investimento ... le vendite estere della Marmarabirlik aumenteranno in modo graduale”.

I paesi europei sono solo uno dei mercati ai quali l’azienda turca sta puntando con il suo olio d’oliva. Asa ha sottolineato come obiettivo della Marmarabirlik sia anche accrescere le esportazioni dirette verso altri paesi mediorientali e asiatici. “La disponibilità e la varietà dei nostri prodotti sui mercati europei determinerà un aumento delle vendite della Marmarabirlik all’estero”, ha dichiarato Asa. “Abbiamo definito i mercati del Medio Oriente, della Penisola Araba e dell’Estremo Oriente come degli obiettivi strategici, e abbiamo iniziato a lavorare su queste regioni al fine di aumentare le nostre vendite”.

Fonte: www.agrapress.it