Papa Pagliardini: "Con la riforma maggiore efficienza e trasparenza per AGEA, organismi pagatori e CAA"

11 Gennaio 2018 Tagged under

All'inizio di dicembre 2017, il Consiglio dei Ministri ha approvato uno schema di decreto legislativo sulla riorganizzazione delle competenze del sistema di erogazione degli aiuti comunitari affidati ad Agea e agli Organismi pagatori regionali e la riorganizzazione del sistema dei controlli svolti da Agecontrol, in attuazione della delega prevista dall'articolo 15 della legge 154/2016, il cosiddetto collegato agricolo. In attesa del via libera definitivo dopo i pareri del Parlamento e della Conferenza Stato-Regioni il direttore dell'agenzia Gabriele Papa Pagliardini illustra in questa intervista i contenuti della riforma, mettendone in luce i principali aspetti.

Direttore cosa pensa della riorganizzazione di Agea?

La norma approvata mira ad incrementare l'efficienza, la sorveglianza e il miglioramento della qualita' dei servizi resi alle imprese agricole, in un'ottica di semplificazione e di ottimizzazione della capacita' decisionale. .....

Le Regioni avevano, da tempo, chiesto un coinvolgimento nella riforma. C'e' stato?

Risulta che preventivamente alla stesura del testo di riforma, le Regioni siano state piu' volte ascoltate e siano state prese in considerazione molte delle proposte migliorative per venire incontro alle loro istanze. Il provvedimento prevede la previa intesa della Conferenza unificata, anche se non richiesta dalla legge di delega, che chiede invece l'espressione del parere. L'intesa e' stata ritenuta necessaria, sul piano della volontarieta', per favorire il principio di leale collaborazione anche in conseguenza degli impegni presi con le Regioni per un loro pieno coinvolgimento nella definizione del testo.

Quali sono le principali caratteristiche del riordino?

Con il decreto legislativo c'e' una piu' netta separazione tra le funzioni in capo ad Agea disponendo, tra l'altro, la separazione tra le funzioni di Organismo di coordinamento e le funzioni di Organismo pagatore oltre che la ripartizione dei poteri e delle responsabilita' a tutti i livelli operativi. E' previsto infatti che nessun funzionario abbia contemporaneamente piu' incarichi in materia di autorizzazione, pagamento o contabilizzazione delle somme imputate al FEAGA o al FEASR, ne' svolga uno dei compiti predetti senza la supervisione di un secondo funzionario. In altri termini, in ciascun procedimento ci saranno almeno un funzionario istruttore e un funzionario revisore e il dirigente responsabile dei controlli non sara' responsabile anche del pagamento....

Ci sono novita' anche per i CAA?

Si, le disposizioni intervengono anche sui Centri di Assistenza Agricola (CAA) al fine di migliorare il complessivo funzionamento del sistema. In tal senso e' previsto che gli Organismi pagatori, per garantire un adeguato e uniforme livello di servizio, possano definire ulteriori requisiti inerenti alla consistenza numerica, alla competenza ed onorabilita' del personale nonche' alle risorse strumentali tecnologiche impiegate dai CAA per lo svolgimento delle attivita' a questi ultimi attribuite. Conformemente a quanto previsto dalle norme di delega, l'efficienza nell'erogazione dei servizi, nonche' del sistema dei pagamenti, impone che i Centri di assistenza garantiscano un livello di tutele procedimentali, sia nei confronti della pubblica amministrazione sia delle imprese utenti, almeno equivalente a quello che possono assicurare gli apparati pubblici. Sempre con riferimento ai CAA, e' previsto che l'Organismo di coordinamento promuova l'applicazione uniforme delle attivita' di competenza delle Regioni e delle Provincie autonome in materia di riconoscimento e controlli e monitori i tempi delle procedure.

Un problema spesso sollevato dagli altri Organismi pagatori e' lo scarso coinvolgimento nella gestione del Coordinamento...

E' prevista l'istituzione di un Comitato tecnico a supporto dell'Organismo di coordinamento, con la finalita' di promuovere una gestione condivisa delle informazioni e delle conoscenze nell'ambito del SIAN. E' un Organismo collegiale costituito dal Direttore dell'Agenzia, che lo presiede, dal Direttore dell'Organismo di coordinamento, dal Direttore dell'Organismo pagatore, da due Direttori degli altri Organismi pagatori riconosciuti e due rappresentati delle Regioni e Province autonome, individuati dalla Conferenza permanente per i rapporti tra lo Stato, le Regioni e le Province autonome di Trento e di Bolzano.

Dal suo punto di vista qual e' l'aspetto piu' qualificante della riforma?

Secondo me sono almeno due, il primo riguarda le modifiche sul funzionamento del sistema informativo agricolo nazionale, anticipando in parte l'attuazione delle nuove linee guida gia' approvate con Decreto del ministro dell'Agricoltura con l'intesa con le Regioni. Le nuove disposizioni consentono di superare molti dei problemi di interscambio dati tra gli Organismi pagatori regionali e il sistema centrale. ....

E il secondo?

Il decreto legislativo introduce poi una importante novita' riguardante gli Organismi pagatori riconosciuti, che va nella direzione della razionalizzazione e dell'efficienza degli Organismi pagatori, prevedendo che gli stessi possano esercitare la propria competenza su una o piu' Regioni, in forza di accordi e nel rispetto dei criteri di riconoscimento. E' una delle modifiche proposte dagli Organismi Pagatori regionali.

Perche' e' stata decisa la soppressione di Agecontrol?

Per dare attuazione al riordino del sistema dei controlli previsto dalla legge delega. Agecontrol SpA e' una societa' interamente partecipata da Agea, che opera solo per conto di Agea nei controlli di primo e secondo livello nell'erogazione degli aiuti comunitari e nei controlli di qualita' dell'ortofrutta.

Ottenendo cosa?

Con queste disposizioni, proseguendo l'attivita' di razionalizzazione e riduzione delle partecipate pubbliche nella sfera di competenza del Mipaaf, che in precedenza ha interessato anche INEA e ISA, si e' proceduto ad una razionalizzazione delle funzioni e delle risorse umane e strumentali di Agea ed Agecontrol, realizzando una riorganizzazione del sistema dei controlli ed un rafforzamento amministrativo di Agea, diversamente non perseguibile in assenza di una specifica previsione della delega sull'ampliamento della pianta organica dell'Agenzia.

A che punto e' l'iter per l'approvazione definitiva?

Il provvedimento e' stato assegnato all'esame delle Commissioni Agricoltura di Camera e Senato per il parere. Trattandosi di un decreto legislativo, la discussione puo' continuare anche dopo lo scioglimento delle Camere. Il termine per l'espressione del parere, obbligatorio ma non vincolante, e' stato fissato all'11 febbraio 2018. ...

Fonte: www.agrapress.it