Olio EVO: riflessione di Luigi Canino presidente Unasco.

Alla vigilia dell’inizio della campagna olivicola Luigi Canino, presidente di Unasco, ribadisce la propria posizione sull’olio “italico” e sostiene che “sotto i nostri occhi il settore è aggredito da più parti: dall’avanzata della xylella in Puglia, alle improvvide ipotesi dell’Oms e dei semafori sulle eccellenze nutraceutiche italiane come l’olio extravergine di oliva, allo spauracchio dei dazi”.

“La cosa più urgente da fare è ricostruire un fronte comune di sistema per cui è nata la Filiera Olearia Olivicola Italiana (FOOI) da cui poi si sono sfilate Unaprol-Coldiretti e Federolio per difendere, assieme alle istituzioni, Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali in testa, l’integrità e la reputazione dell’asset agroalimentare più importante del made in Italy: l’olio extravergine di oliva italiano, anche costituendo un’authority ad hoc”

 

Fonte: www.agrapress.it