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Pratiche sleali: Agrinsieme, con il via libera alla Direttiva UE si tutelano gli agricoltori

“Finalmente gli agricoltori europei saranno più tutelati”, afferma il coordinamento di Agrinsieme esprimendo soddisfazione per il via libera definitivo dalla plenaria del parlamento europeo alla direttiva comunitaria contro le pratiche commerciali sleali.

“Con il provvedimento, infatti, il numero di pratiche sleali riconosciute passa da 8 a 16, con l’aggiunta: del pagamento per servizi non resi; dell’obbligatorietà di un contratto scritto se richiesto dal fornitore; dell’abuso di informazioni confidenziali da parte dell’acquirente; delle ritorsioni commerciali; del pagamento per la gestione del prodotto alla consegna; del pagamento per la gestione dei reclami dei clienti; dell’estensione del pagamento a 30 giorni per i prodotti deperibile e a 60 per quelli non deperibili; del divieto di trasmettere al fornitore i costi di advertising”, evidenzia Agrinsieme, sottolineando che l’ok del parlamento UE “è arrivato a larghissima maggioranza e dopo il sì all’unanimità del Consiglio UE”, e “ringraziando l’onorevole Paolo De Castro per il grande lavoro svolto come relatore della direttiva e portato avanti nell’interesse del settore agricolo comunitario”.

“E’ particolarmente rilevante avere definito un quadro unionale di regole da rispettare” ma “non possiamo però non esprimere rammarico per la mancata aggiunta nell’elenco delle pratiche riconosciute della vendita sottocosto anche tramite il ricorso ad aste a doppio ribasso, pratica che da tempo Agrinsieme aveva segnalato come fortemente distorsiva”.

 

Fonte: www.agrapress.it