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Regione Puglia: stop ai passaporti delle piante

E’ stata pubblicata una Determina della Regione Puglia che blocca i passaporti per le piante specificate a tutti i vivaisti che operano nella zona infetta.Questa Determina scaturisce dall’applicazione dell’art. 12 del Decreto Martina del 12 febbraio 2018 (www.emergenzaxylella.it). In essa si specifica che l’emissione del passaporto delle piante elencate nell’allegato del Decreto, coltivate almeno per una prte del loro ciclo vitale in una zona delimitata è possibile solo se sono garantite le condizioni previste. E queste condizioni sono elencate all’art.2 del Decreto.

E ancora la Determina dispone che per i soggetti professionali esercentila produzione e commercializzazionedi vegetali e parti di vegetali nelle zone delimitate vi sono altri due obblighi: il divieto di produzione delle piante specificate e la possibilità di commercializzarele piante specificate, ma non le ospiti, provenienti da zone indenni solo all’interno delle zone delimitate, previo inserimento preventivo della documentazione di  tracciabilità sul portale www.emergenzaxylella.it

Tra le piante specificate, con un elenco incompleto, vi sono querce, frassini, eucalipti, gerani, jacaranda, noce, fico, susino, pesco, agrumi, pomodori, rape, cavoli, lattuga.

I vivaisti salentini hanno chiesto un incontro urgente al presidente della Regione, Michele Emiliano, per discutere del problema e capire se le loro imprese sono indirizzate al fallimento. Infatti, il presidente dell’Associazione Vivaistica Salentina afferma che questa determina azzererà l’attività vivaistica del Salento, farà chiudere le attività considerando che in esse vi sono piante per migliaia di euro, di cui non si caoisce nè conosce il futuro.