Sentenza del TAR Lecce pubblicata il 9 aprile 2018: ulteriore consolidamento della giurisprudenza che respinge ricorsi mirati ad ostacolare le misure di controllo di xylella fastidiosa

Il 9 aprile scorso è stata pubblicata la sentenza N. 00573/2018 REG.PROV.COLL. N. 00693/2017 REG.RIC. del TAR Puglia – Lecce Sezione Terza su un ricorso mirato all’annullamento di atti che obbligano all’abbattimento di piante infette da Xylella fastidiosa.

La sentenza, molto chiara, oltre che confermare la legittimità degli atti oggetto del ricorso, ancora una volta conferma la piena legittimità della normativa, europea, nazionale e regionale, da cui essi derivano.

Significativo è il largo richiamo ai principi – che la sentenza definisce “condivisibili” – affermati dalla Corte di Giustizia Europea nella sentenza 9 giugno 2016, n. 78/16 (sulla base del superiore “principio di precauzione” e tenuto anche conto del parere dell’EFSA del 6 gennaio 2015), riportando nella sentenza stessa la trascrizione letterale dei punti 71-75 e 80 della stessa sentenza della Corte di Giustizia Europea.

In particolare, la sentenza del TAR riafferma la legittimità sia dell’abbattimento delle piante infette che, argomentando, delle piante ospiti nel raggio dei 100 metri. Il testo integrale della sentenza è consultabile al link: https://www.giustizia-amministrativa.it/cdsintra/cdsintra/AmministrazionePortale/DocumentViewer/index.html?ddocname=I7CV2OE6BZ7UV6CRSMCFY7E6KM&q=xylella