Articoli

Dazi: Assitol, rimuovere olio d’oliva da elenco prodotti da tassare

“I dazi sull’olio d’oliva colpiscono l’export dell’Italia e della Ue, mettono in difficoltà la nostra economia e attaccano la salute dei consumatori statunitensi, che non potranno più contare sulle qualità nutrizionali di questo alimento”.

L’analisi è di Assitol, l’Associazione Italiana dell’Industria Olearia, che sostiene la petizione della Naooa (North American Olive Oil Association), di cui è componente, rilanciandola in Italia (www.aboutoliveoil.org/petition).

L’amministrazione statunitense, in risposta ai presunti sussidi all’industria aeronautica europea, ha infatti stilato un elenco preliminare di prodotti, esportati negli Stati Uniti, su cui saranno applicati i dazi, pari ad un ammontare di 11 miliardi di dollari, a partire dalla prossima estate, dopo la riunione del Wto, l’Organizzazione Mondiale per il Commercio, convocata appositamente.

Tra i tanti prodotti, anche agroalimentari, individuati dall’amministrazione americana, è stato inserito anche l’olio d’oliva.

Il danno economico per il settore dell’olio d’oliva rischia di essere molto pesante – osserva Anna Cane, presidente del Gruppo olio d’oliva di Assitol – secondo i nostri dati, lo scorso anno, solo di olio extra vergine sono state vendute negli Usa 71.568 tonnellate, per un valore di quasi 400 milioni di dollari. Con la tassazione imposta dagli americani, il suo contributo alla nostra economia subirebbe un grave contraccolpo, mettendo in difficoltà aziende e occupazione nel settore”.

Export di olio di oliva verso gli Stati Uniti, dati in chiaroscuro

I dati dell’export dimostrano le potenzialità del settore, nonostante le difficoltà degli ultimi anni. ASSITOL rilancia la necessità di investire nell’olivicoltura e nell’attività di promozione, puntando anche sul turismo enogastronomico.

Continua a leggere

Previsioni sempre più nere per la produzione di olio d’oliva

Clima e Xylella tagliano le rese italiane. Assitol stima non più di 200mila tonnellate di olio (extravergine più vergine), una sottoproduzione che pare dare l’avvallo alla strategia dei blend con oli comunitari

Continua a leggere

Alzare il prezzo mette al riparo l’olio di qualità

Riportiamo l’intervento di Anna Cane, vice presidente Filiera Olivicolo Olearia Italiana FOOI, oggi pubblicato sul Corriere del Mezzogiorno

Continua a leggere

Potenziamento del panel test, Assitol guida la task force

Al via in Assitol, Associazione Italiana dell’Industria Olearia aderente a Federalimentare e Confindustria, la task force per il sistema di analisi sui composti volatili dell’olio extravergine. Le aziende associate che ne fanno parte intendono sperimentare questo innovativo strumento di controllo nella loro attività quotidiana, con l’obiettivo di affiancarlo all’attuale metodo di analisi sensoriale. Continua a leggere

Panel test: botta e risposta tra Granieri (Unaprol) e Cane (assitol)

A Bruxelles si è tenuta, presso la commissione europea, una riunione di un gruppo di lavoro con esperti del settore olivicolo. All’incontro hanno partecipato rappresentanti del mondo agricolo, industriale e dei consumatori. Al centro della discussione il panel test, strumento utilizzato per la classificazione degli oli sulla base di una rigida procedura scientifica che, attraverso il lavoro di assaggiatori esperti, permette di valutare i parametri organolettici Continua a leggere

Olio di oliva, Assitol: “Educare il consumatore contro fake news e bollini rossi”

Per l’Associazione italiana dell’industria olearia, contro semafori nutrizionali e fake news, è indispensabile accrescere la cultura dell’extravergine, attraverso iniziative in collaborazione con la filiera e le istituzioni.

Continua a leggere