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Un nuovo marchio di qualità: “olio di oliva del Mediterraneo”

Il governo tunisino propone di creare un brand per facilitare l’introduzione dell’extra vergine sui mercati mondiali. Secondo il Ministro dell’agricoltura non ci deve essere concorrenza ma complementarietà tra i vari Paesi produttori del Mediterraneo

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La produzione mondiale di olio d’oliva si fermerà a 3 milioni di tonnellate

Come andrà la prossima campagna olearia secondo il Consiglio oleicolo internazionale? …

La campagna olearia mondiale è prevista in calo, a 3 milioni di tonnellate, -10% rispetto alla precedente, ma con significative differenze tra le varie nazioni.

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Il Giappone verso l’ingresso nel Consiglio oleicolo internazionale

Il Sol Levante potrebbe aderire al Coi nel 2020, anno in cui ospiterà i Giochi Olimpici. Nel frattempo una delegazione del Consiglio oleicolo internazionale è volata a Tokyo per promuovere una maggiore cooperazione

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Panel test, Sicolo (CNO): “L’Italia olivicola non arretrerà di un millimetro su questa battaglia, difendiamo produttori e consumatori”

L’attenzione del mondo della produzione olivicola italiana sul panel test resta altissima.

A poche settimane dall’allarme lanciato dal Consorzio Nazionale degli Olivicoltori circa la revisione degli esami organolettici (cd. panel test) per la classificazione degli oli, proposta principalmente da una parte della rappresentanza industriale spagnola in seno al Consiglio Oleicolo Internazionale (COI), il Presidente Gennaro Sicolo torna sull’argomento.

Negli ultimi giorni, infatti, secondo alcune ricostruzioni apparse sulla stampa spagnola, il mondo dell’industria olearia iberica, rappresentata dalle associazioni Anierac e Asoliva, avrebbe ribadito con forza l’inaffidabilità del panel test attuale, i cui risultati, la maggior parte delle volte, inficiano sulla reputazione delle aziende spagnole.

La posizione ufficiale del mondo dell’industria spagnola arriva a pochi giorni dal Comitato Consultivo del Coi, che si terrà a metà aprile ad Amman in Giordania.

“La nostra denuncia di qualche settimana fa non era campata in aria e aveva un concreto fondamento, come testimoniano le ricostruzioni riportate in queste ore dagli organi di stampa spagnoli – ha sottolineato Gennaro Sicolo -. La levata di scudi degli industriali spagnoli testimonia come questo argomento, al di là delle giustificazioni disseminate in maniera piuttosto confusa, sia il punto debole di una parte del mondo olivicolo iberico protesa alla ricerca del profitto a discapito della qualità”.

“Voglio rassicurare gli amici dell’industria spagnola: l’Italia olivicola non arretrerà di un millimetro su questa battaglia– ha continuato Sicolo -. Lo dobbiamo alla nostra storia, lo dobbiamo agli agricoltori che quotidianamente lavorano con amore e dedizione nei campi, lo dobbiamo ai consumatori e alla loro salute”.

“Il panel test così com’è è certamente perfettibile, come tutte le cose che riguardano gli uomini, e auspichiamo un concreto rafforzamento utilizzando anche le tecnologie di ultima generazione – ha proseguito il Presidente del Consorzio Nazionale degli Olivicoltori -. Ma fino a quando non ci saranno studi scientifici seri e, soprattutto, liberi in grado di rafforzare i controlli organolettici esistenti, che attualmente sono certamente i più credibili, la nostra posizione sarà sempre quella di difendere il prodotto dagli assalti di chi pensa più al profitto che alla vita delle persone”.

“Male non fare, paura non avere, dicono a queste latitudini da sempre: è questo il consiglio che sento di dare al mondo dell’industria spagnola affinchè i protagonisti stiano sereni e possano programmare insieme a noi il rilancio dell’olivicoltura mondiale all’insegna della qualità e della trasparenza”, ha concluso Sicolo.

sansa vergine d'oliva

Analisi dei polifenoli e panel test per l’olio d’oliva: lavori aperti

A marzo si riuniranno le commissioni di tecnici ed esperti del Consiglio oleicolo internazionale per parlare di metodi di analisi degli oli di oliva e degli oli di sansa di oliva e quindi anche di panel test: Le proposte verranno votate a giugno 

Il mese di marzo sarà un mese intenso per l’Unità di standardizzazione e ricerca del Consiglio oleicolo internazionale nell’ambito del suo programma di attività sulla chimica e la normalizzazione dell’olio d’ oliva.

Dal 12 al 14 marzo il COI ha organizzato un seminario sui metodi di analisi per la determinazione dei composti fenolici, che si terrà presso l’Instituto de la Grasa di Siviglia. Seguirà, il 15 e 16 marzo, la riunione dei chimici sui metodi di analisi degli oli di oliva e degli oli di sansa di oliva, che si terrà presso la sede del COI a Madrid. La settimana successiva, il 19 e 20 marzo, la sede del COI terrà anche la riunione di esperti sulla valutazione organolettica (panel test).

Negli stessi giorni si terranno sessioni di degustazione per il panel internazionale del COI per valutare i campioni di olio d’oliva presentati dalle aziende partecipanti al Premio Mario Solinas 2018.

Parallelamente a queste attività, le conclusioni e le proposte elaborate il mese scorso dal gruppo di lavoro del comitato consultivo sul metodo di valutazione organolettica sono in preparazione per essere presentate alla riunione del comitato consultivo ad Amman, in Giordania, il 24 e 25 aprile e alla sessione del Consiglio dei membri a Buenos Aires, Argentina, alla fine di giugno.

Fonte: www.teatronaturale.it