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Olio extravergine: fruttato, amaro, dolce, spremuto a freddo… tutti i segreti delle etichette nel dossier dell’Icqrf

“Leggere attentamente l’etichetta” ma decodificare le diciture sulle confezioni è complicato, soprattutto per certi prodotti come l’olio extravergine di oliva. Continua a leggere

Oliveti Terra di Bari, modifica sito dell’evento

La Oliveti Terra di Bari comunica che il convegno del 28 marzo previsto a Terlizzi, si terrà invece presso l’Oleificio Cooperativo Contado, S.P.72 km 0 in Toritto.

Referente il sig. Gaetano Bonasia

i militari che si occupano di reati contro la sofisticazione alimentare e la tutela dell’ambientale hanno effettuato un sequestro amministrativo di una grossa quantità di olio di dubbia qualità.

“Normali controlli di routine”, ripetono i vertici della Cooperativa Olearia Paladino di Palo del Colle a quanti chiedono notizie sulla presenza in questi giorni dei Carabinieri del Nas, del Noe e dei tecnici della Asl di Molfetta. Continua a leggere

L’olivicoltura salentina nelle prospettive del dopo xylella e della PAC post 2020

Il 28 marzo 2019 dalle ore 09:00, convegno a Lecce presso l’hotel Hilton Garden Hill. Si parlerà dell’olivicoltura salentina e delle sue prospettive.

Gli organizzatori sono l’Università del Salento, l’Accademia dei Georgofili sez. Sud Est, l’Ordine dei Dottori Agronomi e dei Dottori Forestali della provincia di Lecce, il Collegio Provinciale dei Periti agrari e dei Periti agrari laureati di Lecce, il Collegio interprovinciale degli Agrotecnici e degli Agrotecnici laureati di Lecce e Brindisi.

Allegata la locandina con i relatori

CONVEGNO_28_MARZO_2019

Controlli sul biologico, per la Corte dei conti Ue sono migliorati

Secondo una relazione della Corte dei conti negli ultimi anni il sistema di controllo per i prodotti biologici vigente nell’UE è migliorato, anche se rimangono da affrontare alcune sfide. Sono infatti necessari ulteriori interventi per ovviare alle restanti debolezze riscontrate negli Stati membri, nonché riguardo alla vigilanza sulle importazioni e sulla tracciabilità dei prodotti.

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Xylella, Cia chiede le dimissioni dei 97 sindaci della provincia di Lecce: “Serve segnale-shock”

Una proposta estrema per dare un segnale alle istituzioni: le dimissioni di tutti i sindaci della provincia di Lecce. E’ quanto chiede la CIA Agricoltori italiani della Puglia che ieri ha partecipato al sit-in del coordinamento di Agrinsieme (oltre alla CIA, anche Confagricoltura, Copagri, e Alleanza delle cooperative per l’Agroalimentare) davanti alla Provincia di Lecce in occasione del vertice dei sindaci per affrontare l’emergenza.
‘Il risultato acquisito con il Decreto emergenze è importante, ma è solo il primo passo da compiere verso la concertazione, l’elaborazione e la messa in campo di un programma di azioni ed un piano di investimenti pluriennali per centrare due obiettivi: da un lato, contrastare l’avanzata di xylella; dall’altro, fermare l’emorragia produttiva del settore olivicolo nelle provincie più colpite dal batterio, quelle di Lecce, Brindisi e Taranto’ sono le dichiarazioni di Benedetto Accogli, presidente provinciale di CIA Lecce.

Manifestazione del 9 marzo a Lecce

                 

Sono arrivati da tutto il Salento: olivicoltori, frantoiani, le associazioni agricole che si riconoscono nel coordinamento di Agrinsieme (CIA Agricoltori Italiani, Confagricoltura, Copagri, Alleanza per le Cooperative), sindaci, semplici cittadini, tutti
riuniti in corteo dietro uno striscione significativo: “Il Salento vuole vivere”.
Una mobilitazione per ricordare a tutti, a ogni livello istituzionale, che nei territori di Lecce, Brindisi e Taranto gli agricoltori stanno combattendo una battaglia per la Puglia, per l’intero Paese, contro la xylella. Contro l’azzeramento drammatico del settore olivicolo, contro la chiusura di centinaia di frantoi, per non continuare a perdere migliaia di posti di lavoro, come un’emorragia che dissangua il territorio, lo priva del suo paesaggio, del suo pane e del suo futuro. La guerra contro la Xylella è per far continuare a vivere il Salento, la Puglia, l’agricoltura e il turismo.
CIA Agricoltori Italiani della Puglia, così come tutte le organizzazioni unite nel coordinamento di Agrinsieme, hanno accolto con favore il primo risultato importante della loro battaglia rappresentato dal decreto del ministro Centinaio su gelate e xylella.
Si tratta, però, di un primo passo, a cui dovrà seguire l’elaborazione e l’attuazione di un più vasto piano di sostegno agli agricoltori pugliesi e rilancio dell’agricoltura in una regione che, finora, è stata lasciata sola ad affrontare una delle più grandi e drammatiche piaghe per il comparto primario.
La diffusione e il continuo espandersi del batterio xylella, infatti, ha provocato un vero e proprio crollo produttivo e reddituale nelle zone più colpite, con un decremento della produzione che ha cancellato oltre un milione di giornate lavorative nel settore olivicolo.
Di fronte a una crisi epocale, che mette a rischio il presente e soprattutto il futuro del comparto primario, è necessaria una superiore unità d’intenti e una nuova complessiva strategia di sviluppo che preveda linee d’intervento, risorse, investimenti, capacità progettuali tali da invertire la drammatica spirale della crisi.

Agrofarmaci, il dannoso contagio della chemofobia

Confagricoltura Bologna invita a un approccio meno integralista sull’utilizzo dei fitofarmaci e si scaglia contro qualsiasi movimento di pensiero atto a bandire l’innovazione di processo e di prodotto, in campo come in stalla. Continua a leggere

O.P. OlivOlio, convegno

Le sfide dell’olivicoltura: dalla tutela ambientale alla competizione internazionaleContinua a leggere