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Italia Olivicola augura buone ferie

Italia Olivicola informa che i suoi uffici rimarranno chiusi per ferie dal 12 al 23 agosto. Tutte le attività riprenderanno il 26 agosto.

Buone ferie a tutti.

Epidemiologi da tastiera In evidenza

Leggiamo in questi giorni i soliti post su blog, siti internet e pagine social che come sempre cercano di appigliarsi alle basse percentuali di piante infette riscontrate nei dati del monitoraggio regionale per sostenere che in realtà l’epidemia di Xylella non esiste e l’emergenza sia fasulla.
Taluni addirittura si riferiscono pomposamente a questi scritti come a “studi di epidemiologia”. Continua a leggere

Xylella, decreti attuativi pronti, ma manca la firma. Vertice Lezzi-Emiliano.

La ministra del Sud Barbara Lezzi ha incontrato in compagnia della sottosegretaria Pesce, del presidente della Provincia, Stefano Minerva,  e del governatore della Puglia Michele Emiliano, in Prefettura a Lecce, a porte chiuse, gli agricoltori, le associazioni, gli ordini professionali, i sindaci: servono i soldi e la sburocratizzazione per i reimpianti subito. Continua a leggere

Natura morta salentina, di autori vari

Per sradicare gli ulivi trovati infetti alla burocrazia non bastano 9 mesi, secondo quanto risulta; anzi, in centinaia di casi si trovano le piante infette e poi non si fa più nulla.

E poi:

c’era già pronta una cura dal 2017 e non servivano gli abbattimenti, diceva il governatore della Puglia;
la Xylella è una bufala, si leggeva sul blog di quelli che ieri stavano all’opposizione ed oggi sono ministri;
è una finta emergenza ed una vera farsa, dicevano certi politici locali;
nessuna emergenza perché meno del 2% degli ulivi sono infetti, si ripeteva su certi giornali;
altro che Xylella, sappiamo benissimo che è la brusca, dichiaravano altri assi del giornalismo investigativo;
la scienza è falsa e serva del capitale, dicevano certi eroici libertari da tastiera;
anzi, è colpa degli scienziati e del commissario Silletti e gli alberi non vanno abbattuti, dicevano i giudici;
e, naturalmente, è un complotto della sempre colpevole Monsanto, dicevano cantanti e cabarettiste;
bastano il rame e lo zinco, il sapone e le onde elettromagnetiche, l’acqua informatizzata, le micorrize, i cavoletti pugliesi e il favino o altre mirabolanti rimedi, dicevano certi altri.

6 Agosto 2019, strada provinciale Ruffano-Montesano, Salento.
L’agronomo pugliese Antonio Polimeno filma quello che vede nei campi di un’azienda che ha deciso di eliminare gli ulivi attaccati 5 anni fa dalla Xylella, ormai da tempo completamente disseccati.

Natura morta, opera collettiva degli autori di cui sopra e di altri, che non ho tempo e voglia di menzionare.

 

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Fonte: www.cattiviscienziati.com

APROLI Bari, corso di formazione

La consociata APROLI Bari comunica che terrà un Corso di idonetità fisiologica all’assaggio degli olii di oliva in Bari presso INFORMA Soc. Coop. alla via Devitofrancesco, 49, nelle seguenti giornate:

23-24-25-26-27-30 settembre e 1° ottobre 2019 dalle 14,30 alle 19,30.

 

Referente la sig.ra Daniela Leccisotti

Come al solito gli olivicoltori italiani sono stati lasciati soli

Il decreto attuativo del ministro Lezzi è già fuori tempo massimo e si perderanno 150 milioni di euro per Psr 2014/2020. Nel frattempo vengono venduti impianti oleari e scuotitrici, segno di un declino senza fine ci scrive Gabriele Verderamo Continua a leggere

Xylella, la Regione libera 30 milioni per i reimpianti di ulivi nel Salento

Da oggi il dopo-xylella non sarà soltanto una strada tortuosa tutta in salita. Qualcosa si muove, arrivano ulteriori fondi per ricostruire una nuova olivicoltura dopo che la batteriosi ha trasformato uliveti verdeggianti in grigi cimiteri. Continua a leggere

Tunisia molto ottimista sulla prossima campagna olearia

E’ promettente la campagna olearia 2019/2020 secondo Chokri Bayoudh, Presidente e Amministratore delegato dell’Ufficio Nazionale dell’Olio (ONH) Continua a leggere

Olio extravergine d’oliva in Canada: è prodotto in Italia ma non si sa dove, il marchio è ‘San Remo’

E’ un classico. Sfruttare un nome molto conosciuto e, per di più con un prodotto che nella città dei fiori (oltre che nel resto della provincia) è un must, come l’olio extravergine d’oliva.

Questa volta le foto ci arrivano dal Canada dove, sugli scaffali dei supermercati, sono comparse da tempo bottiglie di olio a marchio ‘San Remo’.

L’olio venduto con il brand matuziano è proposto come importato dall’Italia. Ma le foto che ci ha inviato un sanremese dal Canada non ci aiutano a capire dove sia prodotto.

Una bottiglia da un litro di olio ‘San Remo’ viene venduta in Canada a 10,69 dollari, ovvero 7,64 euro, al cambio attuale. Una cifra molto abbordabile per il pubblico medio canadese ma le foto che vi proponiamo riportano in primo piano un tema spesso dibattuto, ovvero il ‘made in italy’ che spesso non viene offerto con prodotti di qualità nel Mondo.

Forse non sarà il caso dell’olio ‘San Remo’ che non abbiamo potuto provare e, anzi, ci auguriamo che il condimento sia di qualità anche se non è chiaro se è prodotto in Liguria o meno. Magari qualcuno che ci segue dal Canada può aiutarci. Speriamo!

Fonte: www.sanremonews.it

A.P.OL. Lecce: Bollettino n° 3 Monitoraggio Mosca dell’Olivo (Bactrocera oleae)

Stadio fenologico: ingrossamento drupe.

Dal nostro monitoraggio settimanale sul grado d’infestazione della mosca dell’olivo (bactocera oleae) emerge che:

  • il numero di catture di adulti sulle trappole cromotropiche con feromone è stazionario su tutte le varietà e su tutto il comprensorio raggiungendo entità non elevate;
  • su oliveti a drupa piccola le percentuali di olive attaccate risultano avere ancora valori poco significativi e comunque sotto la soglia d’intervento;
  • su oliveti a drupa grossa permane l’infestazione attiva di notevole gravità, con un numero di punture fertili che spesso superano ampiamente la soglia del 10% delle olive attaccate sul totale campionate.

Sulla base dei suddetti risultati riscontrati si consiglia di:

Effettuare il trattamento fitosanitario, per chi non lo abbia già eseguito la scorsa settimana, solo su oliveti di varietà a drupa grossa utilizzando, in regime di agricoltura biologica, tecniche e/o prodotti ecocompatibili. In alternativa, in regime di lotta integrata, prodotti a base di Dimethoato, Fosmet, Acetamiprid con numero massimo di trattamenti per singolo principio attivo secondo quanto previsto dalle norme di difesa integrata;

Monitorare con molta attenzione l’evoluzione dell’infestazione anche su drupa piccola, in particolare su olivi irrigui e/o ubicati in zone umide o costiere e di varietà ogliarola salentina.

Si rileva la presenza di numerosi casi di rinchite su olive di varietà a drupa piccola.