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Pubblicate le Linee guida su Xylella fastidiosa

La FAO (Food and Agriculture Organization of the United Nations) ha pubblicato le “Linee guida per la prevenzione,l’eradicazione ed il contenimento di Xylella fastidiosa nelle aree di coltivazione dell’olivo” Continua a leggere

Agricoltura biologica e Xylella: adottati due provvedimenti a tutela colture

Adottati due importanti interventi a sostegno dell’agricoltura biologica della Regione Puglia: l’autorizzazione di un prodotto sanitario utilizzabile nella lotta all’insetto vettore di X. fastidiosa e la facilitazione nelle rotazioni colturali che consente maggiore libertà agli imprenditori agricoli. Continua a leggere

“Non è detto che l’impegno economico sia finito con il Decreto emergenze agricole”

Quando scriveremo il decreto attuativo, qualora si rendessero necessarie nuove risorse, vorrei che venissero messe all’interno di un programma da stilare tutti insieme che riguardi la piantumazione, la riforestazione, gli ammortizzatori sociali, sia per i lavoratori che per gli imprenditori”. Continua a leggere

POnTE Project pubblica alcuni interessanti studi su Xylella fastidiosa

Di seguito l’elenco di alcuni articoli pubblicati da POnTE Project, relativi agli studi in corso su Xylella fastidiosa ed i suoi vettori. Continua a leggere

Il ministro Centinaio ieri a Lecce e il presidente Sicolo a Bari

E’ stato come assistere ad un film di fantascienza, non si può pensare che una cosa del genere sia successa nel nostro Paese“. Continua a leggere

Xylella, colpiti due comuni tarantini

Il quinto aggiornamento dell’Osservatorio Fitosanitario della Regione Puglia conferma l’allarme lanciato dall’EFSA. Continua a leggere

Mille ricercatori contro il complottismo

“No a complottismi e a disinformazione, bisogna ascoltare la voce della scienza per evitare l’aggravarsi di danni già immensi” Continua a leggere

EFSA: Aggiornamento del parere scientifico sui rischi per la salute delle piante posto da Xylella fastidiosa nel territorio dell’UE

È stato chiesto all’EFSA di aggiornare la valutazione del rischio 2015 emessa dall’EFSA su Xylella fastidiosa per il territorio dell’UE.
In particolare, è stato chiesto all’EFSA di concentrarsi sul potenziale insediamento, sulla diffusione a corto e lungo raggio, sulla durata del periodo asintomatico, sull’impatto di X. fastidiosa ed un aggiornamento sulle opzioni di riduzione del rischio.
All’EFSA è stato chiesto, inoltre, di tenere conto delle diverse sottospecie e dei tipi di sequenza di X. fastidiosa.
Questo è stato tentato attraverso i pareri scientifici, ma diversi problemi con la disponibilità dei dati hanno indicato che questo potrebbe essere raggiunto solo in parte.
I modelli per il rischio di insediamento hanno mostrato che la maggior parte del territorio dell’UE potrebbe essere potenzialmente adatto per X. fastidiosa, sebbene l’UE meridionale sia maggiormente a rischio.
Differenze nelle aree stimate di potenziale insediamento erano evidenti tra X. fastidiosa sottospecie, in particolare X. fastidiosa subsp. multiplex che ha dimostrato aree di potenziale insediamento più a nord nell’UE. 
Il periodo asintomatico di X. fastidiosa varia significativamente per le diverse combinazioni di sottospecie ospite e patogeno, ad esempio da una mediana di circa 1 mese in piante ornamentali e fino a 10 mesi nell’ olivo, per la subsp. pauca.
Questo periodo asintomatico variabile e lungo, rappresenta una considerevole limitazione al successo nel rilevamento e nel controllo, in particolare laddove la sorveglianza si basa sull’ispezione visiva.
La modellizzazione ha suggerito che l’eradicazione locale (ad esempio all’interno dei frutteti) è possibile, fornendo un’intensità di campionamento sufficiente per la diagnosi precoce e misure di controllo efficaci sono implementate rapidamente (ad esempio entro 30 giorni).
La modellizzazione della diffusione a lungo raggio (ad esempio scala regionale) ha dimostrato l’importante ruolo della dispersione a lungo raggio e la necessità di comprenderlo meglio.
La riduzione della larghezza della zona tampone in entrambi gli scenari di contenimento ed eradicazione ha aumentato l’area infetta.
La sorveglianza intensiva per l’individuazione precoce e la conseguente rimozione delle piante di nuovi focolai è cruciale sia per il successo dell’eradicazione e del contenimento a livello regionale, che per il controllo efficace dei vettori.
La valutazione degli impatti indicava che mandorlo e Citrus spp. erano a minor impatto sulla resa rispetto all’olivo.
Anche se l’impatto più basso è stato stimato per la vite, e il più alto per l’olivo, questo era basato su diverse ipotesi, tra le quali quella che la valutazione considerava solo il Philaenus spumarius come vettore.
Se altri insetti che si nutrono di xilema fungono da vettori, l’impatto potrebbe essere diverso.
La modellizzazione a breve e lungo raggio ha mostrato che una diagnosi precoce e una rapida applicazione di misure fitosanitarie, tra cui la rimozione delle piante e il controllo dei vettori, sono essenziali per prevenire un’ulteriore diffusione dell’agente patogeno in nuove aree.
Un’ulteriore raccolta di dati consentirà una riduzione dell’incertezza e un controllo più mirato ed efficace, data la diversità intraspecifica di X. fastidiosa e l’ampia gamma di ospiti.

 

Fonte: www.efsa.europa.eu

 

Il professor Bucci: “No al processo alla scienza”

Enrico Bucci, Adjunct Professor in Systems Biology SHRO presso la Temple University di Philadelfia, commenta da scienziato, su ‘Il Foglio Quotidiano‘ di ieri 8 maggio, l’archiviazione della Procura di Lecce del procedimento contro dirigenti pubblici e ricercatori in merito alla diffusione di Xylella fastidiosa pauca ST53 Continua a leggere