Xylella, l’informazione confusa favorisce l’epidemia

Si avvicina l’anniversario dei 5 anni dal rinvenimento del batterio xylella fastidiosa nel Salento e malgrado l’accresciuta conoscenza scientifica sull’agente della moria degli ulivi in Puglia, la sua epidemiologia ed il rischio fitosanitario che riveste per le colture erbacee ed arboree, oltre che per l’ambiente tutto, il comune cittadino assiste ancora confuso e scettico al balletto di ipotesi, una sbornia di qualunquismo e malafede che ritardano la percezione del rischio incombente ed intralciano l’attuazione di azioni dolorosissime ma indispensabili ….

Le criticità evidenziate …

Comunicazione inadeguata

Mancanza di una tempestiva ed adeguata comunicazione istituzionale ufficiale. Questo ha lasciato lo spazio alla lievitazione di notizie infondate, a volte rilasciate anche da riucercatori o ex tali, ma in realtà completamente prive di riferimenti bibliografici o dati sperimentali che diano una seppur minima base scientifica…..

Istanze senza riscontro

Quale può essere l’istituzione legittimata a convocare un dibattito su questi temi che veda la partecipazione di tutti? Si auspica in questo senso un’iniziativa della Regione, quale istituzione che dovrebbe rappresentare tutti i cittadini pugliesi, e a cui l’ordinamento nazionale e l’assetto istituzionale conferisce le deleghe in materia di agricoltura.

Una questione da affrontare nel rispetto delle conoscenze ed evidenze scientifiche, con valutazioni indipendentio dagli aspetti socio-economici. Sarà la politica a trarre le indicazioni ed a decidere le azioni da intraprendere.

In caso contrario il rischio è di fare scelte emotive e/o populiste. ….

Programmazione strategica

Occorre implementare approcci per la definizione di nuovi modeli aziendali in grado di riattivare il processo produttivo e l’economia delle aree rurali devastate dall’epidemia …..

In particolare, ha carattere d’urgenza la proposta di indirizzi in grado di accompagnare l’imprenditore agricolo nel processo di ristrutturazione e sviluppo della propria azienda. Ma questo nel’ambito di una programmazione territoriale ….

Gli interventi programmatici dovranno essere accompagnati dall’integrazione trasversale e sinergica delle politiche a sostegno dell’agricoltura con quelle afferenti a settori diversi, tutela dell’ambiente e governo del territorio. ….

Attualmente …. c’è stato un segnale di un’azione svolta dagli europarlamentari De Castro e Fitto che ha coinvolto i commissari UE all’agricolturaned nalla salute e sicurezza alimentare con il neo responsabile del MIPAAFT. Un piano che prevede una misura specifica del PSR nazionale cofinanziata dalla UE.

Purtoppo si sono subito alzate voci di complottismo e loschi interessi a salvaguardia di fantomatiche lottizzazioni nel Salento con impianti di ulivo monovarietali, voci supportate da una proposta di inchiesta parlamentare avanzate da alcuni senatori.

Legislazione fitosanitaria e sui materiali vivaistici

Le norme che regolamentano le questioni fitosanitarie, comprese la produzione e la commercializzazionedelle piante da frutto, …. sono frutto di Direttive e Regolamenti comunitari, ultimamente ribaditi con la Dir. 2016/2031 che entrerà in vigore dal dicembre 2019.

E’ stato ribadito che l’UE conferma il proprio regime aperto ovvero, la libera introduzione di vegetali e specie vegetali, fuorchè quelle proibite. L’esatto contrario dell’approccio di gran parte del resto del mondo dove è ammesso l’import di solo ciò che è permesso.

Una scelta liberista valida solo se supportata da ispezioni e controlli capillari. IN Italia abbiamo 52 punti d’entrata mentre l’Olanda ne ha 6 ……

a cura del Civi-Italia

Fonte: www.informatoreagrario.it