Xylella, primi risultati del nuovo monitoraggio 2018/2019: aggiornato il limite nord dell’epidemia

Pubblicati sul sito istituzionale Emergenza Xylella i primi risultati della nuova campagna di monitoraggio condotta dall’ARIF.

Individuate 75 nuove piante infette di olivo nei comuni di Fasano, Ostuni, Carovigno e Ceglie Messapica.

In particolare, si rileva per la prima volta il batterio in agro di Fasano, alla periferie di Torre Canne, ma purtroppo non è l’unico caso nella Piana degli Olivi Monumentali.

Quello di Torre Canne rappresenta il nuovo limite nord della presenza del batterio nel territorio regionale, circa 8 km più a nord rispetto al focolaio più settentrionale individuato col precedente monitoraggio alla periferia di Cisternino.

Data la sua vicinanza con la SS16 proveniente da Brindisi uscita “Torre Canne Sud”, il nuovo focolaio potrebbe essere conseguenza di trasporto passivo di sputacchine contaminate.

Ma non è l’unico focolaio nella Piana, ce ne sono almeno altri tre sotto Cisternino/Ostuni (alla quota di circa 100 m slm) la cui comparsa si potrebbe essere il risultato della diffusione naturale operata dai vettori, una sorta di “discesa” del batterio dalle alture sovrastanti che, a loro volta, sembrano rappresentare la zona più avanzata della diffusione partita da Oria.

Fonte dati: www.emergenzaxylella.it