A Casarano (Le) nasce il primo campo di Favolosa, olivo resistente a xylella

Le prime 3mila piantine di Favolosa sono state messe a dimora in mattinata sui terreni dell’azienda Primolio, a Casarano, nei pressi della zona industriale.

Una pianta vicina all’altra, per far nascere il primo campo di varietà ritenute resistenti al batterio Xylella Fastidiosa, che non dovrebbe attaccarle, dunque.

Non solo alberi. Cambia completamente anche il modo di condurre l’oliveto, che qui diventa “ a spalliera”, un superintesivo in cui gli olivi imiteranno in sostanza le vigne, per consentire soprattutto una raccolta meccanizzata. La Primolio ci crede e ha deciso di destinare quattro ettari a questa varietà creata in laboratorio da Giuseppe Fontanazza.

Si va avanti per tentativi, perché per fronteggiare il disseccamento degli ulivi al momento non ci sono soluzioni definitive. C’è chi cura le cultivar storiche, Cellina e Ogliarola, ritenendo di poterle salvare; c’è chi cerca olivastri locali che possano resistere al batterio e magari in futuro essere innestati sui tronchi, specie secolari; c’è chi, invece, ha deciso di cambiare marcia.

Le piantine messe a dimora a Casarano arrivano da un vivaio di Terlizzi e nel Barese sono 250 gli ettari coltivati a Favolosa, il cui olio viene usato soprattutto per tagliare quello di Coratina.

Fonte: www.trnews.it