A.P.OL.Lecce. Bollettino fitopatologico n.7 sulla mosca dell’olivo

L’A.P.OL. Lecce ha pubblicato il settimo bollettino fitopatologico relativo al monitoraggio della mosca dell’olivo.

Suggerimenti fitosanitari
Rispetto alle rilevazioni della precedente settimana non ci sono variazioni sostanziali sul grado d’infestazione di mosca
dell’olivo (Bractocera oleae). Dal nostro monitoraggio di questa settimana emerge infatti una percentuale di punture
fertili che, sulle varietà a drupa grossa, ha raggiunto il 10% delle olive campionate.
Sulle varietà tradizionali tale valore è ancora al disotto della soglia d’intervento, tuttavia si consiglia di monitorare con particolare attenzione oliveti di varietà ogliarola salentina ubicati in zone costiere o in zone particolarmente umide; in tali contesti sono emersi infatti valori piùelevati di attacco.
Pertanto, esclusivamente sulle varietà a drupa grossa e ad eccezione di chi ha già effettuato il trattamento nelle precedenti
2-3 settimane, si consiglia di intervenire in regime di agricoltura biologica utilizzando tecniche e/o prodotti
ecocompatibili come l’uso di spinosad, piretrine, ecc.
In alternativa, in regime di lotta integrata, utilizzando prodotti a base di Dimethoato, Fosmet.
Ecco i dati delle rilevazioni, ricordando che la soglia d’intervento è pari al 10%:
Pianura Lecce nord                   olive infestate 3,60% (dato precedente 4,03%)
Pianura salentina centro sud  olive infestate 4,14% (dato precedente 4,73%)
Collina litoranea brindisina    olive infestate 5,48% (dato precedente 5,78%)
Pianura di Taranto                    olive infestate 4,90% (dato precedente 4,94%)