A.P.OL. Lecce: bollettino n° 3 monitoraggio Mosca dell’Olivo (Bactrocera oleae)

L’A.P.OL. Lecce pubblica il terzo bollettino sul monitoraggio della presenza della mosca dell’olivo.

Suggerimenti fitosanitari
Il monitoraggio di questa settimana effettuato sui nostri campi di osservazione rileva il seguente gradod’infestazione di mosca dell’olivo (bactocera oleae): sulle varietà tradizionali a drupa piccola (cellina di Nardò e ogliarola salentina), poche catture di adulti sulle trappole cromotropiche attivate con feromoni e percentuale di punture fertili sulle olivette ancora al di sotto
della soglia d’intervento. Non si consiglia pertanto alcun trattamento fitosanitario.
Sulle varietà a drupa grossa, malgrado il numero di catture di adulti sia relativamente basso, la percentuale di attacco è di estremo rilievo con percentuali di infestazioni attiva che hanno raggiunto il 10% delle olivette campionate. Su oliveti dove nelle precedenti settimane non è stato effettuato il trattamento si notano olive attaccate con uova e larve di varia età e fori di uscita che dimostrano che sono in atto accavallamenti di generazioni dell’insetto.
Pertanto, esclusivamente sulle varietà a drupa grossa e per chi non abbia già effettuato il trattamento nelle due-tre settimane precedenti, si consiglia un intervento fitosanitario utilizzando, anche per chi non sia in regime di agricoltura biologica, tecniche e/o prodotti ecocompatibili come l’uso di spinosad, piretrine, ecc. In alternativa, in regime di lotta integrata, prodotti a base di Dimethoato, Fosmet.
Si conferma anche questa settimana la diffusa ed estremamente rilevante presenza su molti campi di osservazione di punture di rinchite (rhinchites cribripennis).
I dati, ricordando la soglia d’intervento essere il 10%:
Pianura Lecce nord             2,89% (dato precedente 1,60%)
Pianura salentina sud         3,49% (dato precedente 1,93%)
Collina litorane brindisina 7,84% (dato precedente 2,74%)
Pianura di Taranto              2,50% (dato precedente 1,82%)