A.P.OL.Lecce emette il 14° Bollettino fitopatologico sulla mosca olearia

L’A.p.ol. Lecce ha emesso il 14° Bollettino fitopatologico in merito alla mosca olearia.

Il grado d’infestazione di mosca dell’olivo (Bractocera oleae) rilevato dalla nostra attività di monitoraggio settimanale è
estremamente rilevante con aumento di catture di adulti e di punture fertili su tutte le varietà. Sulle varietà a drupa grossa
si è raggiunto ampiamente il 10% di olive attaccate, mentre su oliveti di varietà a drupa piccola (ogliarola salentina e
cellina di Nardò) la percentuale di olive infette è in media a ridosso di tale soglia d’intervento.
Pertanto, compatibilmente con il periodo di carenza del prodotto utilizzato in funzione del periodo di raccolta
programmato, si consiglia di intervenire sia sulle varietà a drupa grossa che sulle varietà tradizionali a drupa piccola che
hanno raggiunto tale soglia d‘intervento, ad eccezione, ovviamente, di chi ha già effettuato il trattamento nelle precedenti
due-tre settimane.
Utilizzare, in regime di agricoltura biologica, tecniche e/o prodotti ecocompatibili come l’uso di spinosad, piretrine, ecc.
In alternativa, in regime di lotta integrata, prodotti a base di Dimethoato, Imidacloprid, Fosmet, Acetamiprid con numero
massimo di trattamenti per singolo principio attivo secondo quanto previsto dalle norme di difesa integrata.
I risultati del monitoraggio allo stadio di maturazione delle olive e ricordando che la soglia d’intervento è il 10%:
Pianura salentina sud       olive infestate 7,98%
Pianura Lecce nord           olive infestate 8,90%
Collina litoranea brindisina   olive infestate 8,41%
Pianura di Taranto            olive infestate 7,40%