Pubblicati da Gabriele Verderamo

Le false tesi sull’epidemia di Xylella

E’ di tutta evidenza, per chi leggerà l’articolo sotto riportato, come sia inutile qualunque “cappello” allo stesso. Ma non posso esimermi dal commentare le tesi della signora Reski, unitamente a quelle dei vari ambientalisti, dei vari magistrati, dei vari cantanti, dei vari opinionisti che – loro sì – hanno contribuito pesantemente alla distruzione di un […]

GDO, non risponde per l’olio venduto come extravergine

La grande distribuzione non risponde per l’olio di oliva venduto come extravergine, se ha ricevuto le lattine sigillate dal fornitore, che aveva garantito per iscritto la qualità del prodotto. La Corte di cassazione, con la sentenza 10946, ha accolto così il ricorso del legale rappresentante del gruppo Pam e annullato la maxi sanzione di oltre […]

Xylella, una piccola vespa dà una speranza nella lotta

Si stima che siano più di dieci anni che il batterio Xylella fastidiosa, giunto dal Centro America, sia arrivato in Puglia, causando la morte di tantissimi olivi, anche secolari, nel Salento. I numeri del disastro xylella nella provincia di Lecce sono impressionanti: 80mila ettari di oliveto distrutti, 1,6 miliardi di euro di perdite patrimoniali per […]

Xylella, nuove norme per il contenimento

Dimezzamento del raggio, da 100 a 50 metri da una pianta malata, entro cui andrebbero tagliate anche le piante non infette, riduzione delle aree cuscinetto e rimozione della vite dalla lista delle piante suscettibili di infezione. Sono le novità della bozza di regolamento per prevenire l’introduzione e la diffusione del batterio X. fastidiosa nel territorio […]

Xylella, il monitoraggio delle piante può (e deve) essere migliorato

Pubblichiamo una sintesi dell’intervista a Domenico Ragno, che in Puglia ha guidato l’Arif dall’aprile 2016 al maggio 2019. Ovviamente non siamo d’accordo su alcuni punti esplicitati come, ad esempio, la discontinuità del monitoraggio, la sua effettuazione solo per le zone di contenimento e cuscinetto con il totale abbandono della zona infetta e, in special modo, […]