Commissione europea: studio mette in luce i benefici di OP e AOP per gli agricoltori

Un nuovo studio mette in luce i benefici che gli agricoltori dell’UE traggono da organizzazioni di produttori e associazioni di organizzazioni di produttori, si legge in un comunicato della DG Agri della commissione europea. OP e AOP contribuiscono a rafforzare la posizione degli agricoltori nella filiera e forniscono assistenza tecnica ai loro membri oltre a fornire benefici ad altri attori della filiera stessa e alle comunita’ locali in cui operano, secondo lo studio.

Le OP e le AOP riconosciute dall’Unione Europea a metà 2017 erano 3.505, mentre se si dà una definizione ‘larga’ di organizzazione di produttori come qualsiasi forma di collaborazione tra agricoltori basata su una entità legale il numero sale ad oltre 42.000.

Tra gli ostacoli identificati dallo studio a partecipare ad una OP c’è quello di perdere la propria libertà imprenditoriale.

Inoltre, molti agricoltori – sottolinea la DG Agri – non sono consapevoli dei benifici dell’appartenza ad una OP ed anzi temono i costi necessari per costituirne una.

 

Fonte: www.agrapress.it