Con -95% della produzione, il Consorzio Olio garda DOP chiede lo stato di calamità

Il Consorzio di tutela Olio Garda DOP informa di aver chiesto lo stato di calamità naturale ai presidenti delle regioni Veneto e Lombardia e della Provincia autonoma di Trento. La stagione olivicola 2019 si prospetta infatti difficile, con un calo stimato di produzione che oscilla tra il 90 e il 95% principalmente a causa dei cambiamenti climatici, sostiene il consorzio.

“Gli olivicoltori si troveranno ad aver sostenuto tutte le spese per la coltivazione senza alcuna remunerazione per la vendita del raccolto”, spiega Laura Turri presidente del consorzio.

 

Fonte: www.agrapress.it