Emergenza Xylella fastidiosa, l’Italia di nuovo sotto esame

La Commissione europea a giugno in Puglia per monitorare i progressi nella lotta contro il patogeno da quarantena, dopo che il governo ha illustrato i nuovi provvedimenti varati, tra cui il decreto emergenze che aspetta la pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale


La Commissione europea ha annunciato una visita per monitorare lo stato di avanzamento nella lotta contro Xylella fastidiosa.Nel decreto emergenze sono state introdotte sanzioni per la mancata estirpazione di piante affette da Xylella fastidiosa e la possibilità di procedere coattivamente alla distruzione degli olivi infetti.

Infatti “le misure fitosanitarie ufficiali e ogni altra attività ad esse connessa, ivi compresa la distruzione delle piante contaminate, anche monumentali”, potranno essere attuate “in deroga a ogni disposizione vigente”. Le piante monumentali non saranno rimosse “se non è accertata la presenza dell’infezione” e saranno i servizi fitosanitari competenti per territorio ad attuare “tutte le misure ufficiali ritenute necessarie a evitare la possibile diffusione di una malattia, ivi compresa la distruzione delle piante contaminate, anche sui materiali di imballaggio, sui recipienti, sui macchinari o su quant’altro possa essere veicolo di diffusione di organismi nocivi”.

L’Italia ha informato Bruxelles che è stato adottato un piano d’azione per contrastare la diffusione del batterio “illustrando nel dettaglio le misure da attuare in Puglia nel 2019 – ha dichiarato all’Ansa la portavoce della Commissione europea Anca Paduraru – l’attuazione sarà valutata dalla Commissione nel prossimo audit che è programmato a partire dall’11 giugno 2019