Fake news? Frutto di disinformazione pericolosa

Contro le fake news sulla xylella, criticate e combattute anche dal ministro delle politiche agricole, Gian Marco Centinaio, si registra la presa di posizione della Società Italiana di Patologia Vegetale tramite una lettera al Corriere della Sera firmata dalla sua presidente, Maria Lodovica Gullino

Gentile Direttore,
abbiamo letto con stupore un articolo ripreso e condiviso da Beppe Grillo, di cui ha in parte riferito il suo giornale nell’edizione del 2 luglio, in cui si afferma che “gli artefici della bufala della Xylella non sono mai stati in grado di fornire una verità–una briciola di prova scientifica per le loro affermazioni”.
E’ un’affermazione che offende la dignità dell’intera comunità scientifica e non solo, e, in particolare, dei patologi vegetali. L’ignoranza o la negazione ostinata dell’enorme mole di evidenze scientifiche prodotte sull’argomento rischia di compromettere in maniera definitiva la faticosa rimozione, quasi raggiunta, degli ostacoli burocratici e culturali all’applicazione di misure di contenimento che si propongono di porre quantomeno un freno all’ulteriore diffusione di una delle più gravi emergenze
fitosanitarie dell’era moderna.
Basterebbe consultare la documentazione scientifica presente nel sito ufficiale della Regione Puglia “emergenzaxylella.it” o nel sito web della Commissione Europea dedicato a Xylella per comprendere quanto infondata e pericolosa sia un’affermazione di questo tipo.
Il consenso internazionale sull’origine della malattia è abbondantemente testimoniato non solo dalla rivista Nature, ma da prestigiose Accademie e Società scientifiche, oltre che dai principali organismi internazionali con competenze in
patologia vegetale (FAO, EPPO, EFSA, ecc.).
In particolare, l’Agenzia Europea per la Sicurezza Alimentare (EFSA) ha riconosciuto la validità delle prove di patogenicità che hanno dimostrato che la Xylella è la causa della malattia degli olivi nel Salento (https://www.efsa.europa.eu/it/press/news/160329).
Come Società Italiana di Patologia Vegetale (SIPaV) sentiamo il dovere di esprimere la nostra preoccupazione e di stigmatizzare, ancora una volta, la sempre più diffusa disinformazione, priva di alcuna base scientifica, usata a sostegno di tesi complottistiche e negazioniste di facile risonanza mediatica.
Maria Lodovica Gullino
Presidente Società Italiana di Patologia Vegetale