ICQRF, tre mesi di controlli nella filiera agroalimentare

Nei primi tre mesi di emergenza COVID-19 i 29 Uffici e i 6 laboratori dell’ICQRF hanno svolto 21.172 controlli antifrode sulla filiera agroalimentare, di cui 2.543 ispezioni direttamente presso gli stabilimenti di produzione.

Oltre un terzo dei controlli (circa il 35%) sono stati svolti nell’area settentrionale del Paese: nonostante la drammatica crisi epidemica, oltre il 17% dei controlli dell’ICQRF si è svolto nelle regioni Lombardia e Veneto, a garanzia del mantenimento della qualità delle produzioni di regioni che producono le due maggiori Indicazioni geografiche al mondo in termini quantitativi: il Grana padano, con oltre 5,2 milioni di forme e il “Sistema Prosecco”, con oltre 600 milioni di bottiglie prodotte (dati 2019).
2.705 sono stati i campioni analizzati nei laboratori ICQRF per 69.779 determinazioni analitiche.
I tassi di irregolarità, sia per le attività ispettive che per quanto concerne le attività analitiche, sono stati in linea con gli indici registrati prima dello stato emergenziale.
Enorme è stato lo sforzo della filiera agroalimentare italiana durante i primi tre mesi di emergenza COVID-19 per garantire, sotto la vigilanza del Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali, prodotti di qualità agli italiani durante il lockdown.