In Valdarno la mosca condiziona la stagione olivicola 2019

Purtroppo non sembra essere un buon anno, in termini di olivicoltura, per il Valdarno. La mosca ha difatti preso piede pressoché ovunque. Ce ne parlano gli esperti dell’IBE-CNR di Firenze

Un ulteriore duro colpo, purtroppo, per l’olivicoltura del Valdarno; la mosca olearia si è diffusa un po’ in tutte le zone olivicole del territorio, pregiudicando la stagione, complice il clima degli ultimi tempi che ha favorito la diffusione del parassita.

“È inevitabilmente un’annata difficile – spiegano gli esperti dell’IBE-CNR di Firenze considerando la generalizzata scarsa produttività dell’annata, l’attacco di mosca, favorito dall’andamento climatico dei mesi di settembre-ottobre è risultato oltremodo dannoso per il ridotto numero di olive presenti e per la loro elevata appetibilità dovuta alle maggiori dimensioni dei frutti. Il parassita ha colpito pressoché in tutto il Valdarno, Fiorentino ed Aretino, salvo dove non siano stati compiuti con precisione e tempestività i trattamenti necessari, ma sono eccezioni”.

“Fondamentale è affidarsi sempre alle informazioni fornite dalle reti di monitoraggio e controllo presenti sul territorio – concludono gli esperti dell’IBE-CNR – intervenire con tempestività e con metodi appropriati a seconda del tipo di agricoltura, convenzionale o biologico, è determinante per limitare i danni e allo stesso tempo evitare impatti ambientali nocivi”.

 

Fonte: www.valdarnopost.it