La consociata A.P.OL. Lecce pubblica l’11° bollettino fitopatologico relativo alla mosca olearia

L’A.P.OL. Lecce ha pubblicato l’11° bollettino fitopatologico, riferito alla settimana 18-24 settembre 2018.

Suggerimenti fitosanitari
Il nostro monitoraggio settimanale rileva un grado d’infestazione di mosca dell’olivo (Bractocera oleae) in sensibile peggioramento con ulteriore aumento di catture di adulti e di punture fertili. Sulle varietà a drupa grossa si è oramai raggiunto il 10% delle olive campionate mentre su oliveti di varietà tradizionali (cellina di nardò e ogliarola salentina) si riscontrano
valori estremamente variabili in funzione principalmente dell’ubicazione dell’oliveto (in zone costiere o umide e/o irrigue e su varietà ogliarola salentina il grado d’infestazione è risultato più elevato e in molti casi a ridosso del 10%).
Si consiglia pertanto di intervenire sia sulle varietà a drupa grossa che sulle varietà tradizionali a drupa piccola ubicate in zone costiere e/o umide e di varietà ogliarola, ad eccezione di chi ha già effettuato il trattamento nelle precedenti settimane.
Utilizzare, in regime di agricoltura biologica, tecniche e/o prodotti ecocompatibili come l’uso di spinosad, piretrine, ecc. In alternativa, in regime di lotta integrata, prodotti a base di Dimethoato, Imidacloprid, Fosmet, Acetamiprid prestando estrema attenzione al numero massimo di trattamenti per singolo principio attivo previsto dalle norme di difesa integrata e rispettando l’intervallo di sicurezza del prodotto utilizzato in funzione del periodo di raccolta programmato.
La situazione allo stato attuale, invaiatura, e ricordando cjhe la soglia d’iuntervento è il 10%, è:
Pianura Lecce nord 6,30%,
Pianura salentina centro sud 7,92%,
Collina litoranea brindisina 7,68%,
Pianura di Taranto 5,42%.