L’olio d’oliva ligure tra i migliori souvenir da portare a casa secondo il Washington Post

L’olio d’oliva ligure tra i migliori souvenir da portare a casa secondo il Washington Post
Magliette, palle di neve, calamite, portachiavi. Ma chi ha detto che i souvenir debbano essere sempre sinonimo di “paccottiglia” decisamente poco originale?

Il quotidiano statunitense Washington Post scende in campo con un articolo di Elizabeth Chang e Andrea Sachs per dimostrare che le cose più belle da portare a casa dopo una vacanza memorabile non sempre si trovano nei negozi di “ricordini”.

«I souvenir universali come bicchieri, calamite e portachiavi sono popolari per una ragione: sono piccoli, economici e collezionabili – scrivono gli autori -. Ma in genere non dicono molto del posto in cui siete stati». Come dare loro torto?

E allora i giornalisti compiono un viaggio intorno al mondo all’insegna dell’autenticità dei prodotti che vale proprio la pena portarsi a casa dopo una vacanza all’estero: si va dall’arte indigena australiana allo sciroppo d’acero canadese, dal tè cinese ai braccialetti indiani, dal formaggio olandese a… l’olio d’oliva italiano.

Ma attenzione alla qualità: il Washington Post lo indica chiaramente, il migliore olio extravergine di oliva viene prodotto in Liguria, Sicilia e Lago di Garda. Sarà un’esperienza bellissima, inoltre, addentrarsi nei panorami ricchi di uliveti, fermandosi nelle aziende agricole che producono olio di qualità.

Fonte: www.genovatoday.it