Ogni giovedì all’oleificio lezione ai turisti sull’extravergine di oliva

Successo di gradimento e di pubblico per i corsi sull’extravergine di oliva che si tengono ogni giovedi mattina all’oleificio di Castelletto di Brenzone.

I Piccoli Produttori di Castelletto, assieme alla Associazione interregionale produttori olivicoli di Verona, alla Pro loco e al Comune di Brenzone stanno cercando di fare sempre più conoscere i segreti sulla qualità dell’extravergine di oliva e «in particolare i tedeschi», dice il direttore dell’oleificio (ed ex sindaco di Torri), Alberto Vedovelli, «sono molto interessati a questa iniziativa e accorrono con interesse e partecipazione. La media dei partecipanti è di 20-25 persone per volta. Addirittura i tedeschi arrivano anche dai paesi vicini quali Torri e Malcesine, oltre che naturalmente da Brenzone, perché vengono informati sia negli hotel dove soggiornano che dalla stampa in lingua tedesca. Molto spazio è stato dedicato a questa nostra iniziativa dai giornali tedeschi».

Gli stranieri vanno via contenti anche perché ricevono, oltre a nozioni tecniche e a possibilità di assaggiare i vari tipi di olio comprendendone le differenze e le peculiarità, una bottiglietta di extravergine locale, proveniente proprio dal frantoio dell’oleificio.

….

Le lezioni si tengono nella sala al piano superiore dell’oleificio ogni giovedi grazie alla traduttrice della Pro loco, che illustra in tedesco quanto gli esperti italiani fanno vedere e spiegano. Nel primo mese e mezzo dell’iniziativa, dal 17 maggio a fine giugno, sono stati 170 i «curiosi» e gli appassionati dei segreti dell’olio che hanno messo piede dai Piccoli produttori di Castelletto. Numeri destinati a crescere visto che, in luglio e in questo mese, l’afflusso turistico è stato ed è ancora alto.

«Dalle 11 alle 12.30 di ogni giovedi fino ai primi di settembre», aveva illustrato la presidente della Pro loco, Lorena Pinamonte, «il mini corso sulla degustazione dell’olio extra vergine di oliva continuerà a regalare soddisfazioni, sia a chi partecipa che a chi organizza».

Il costo di partecipazione è di soli di 10 euro e possono prendervi parte anche i clienti degli alberghi, oltre ai privati, prenotando direttamente all’ufficio Iat che si trova a Porto.

In tutti gli hotel è stata distribuita una insolita locandina che, oltre a fornire i riferimenti, ha il pregio di essere decisamente originale, e pure forse un po’ inquietante, visto che mostra una donna che danza con un uomo che però, al posto della testa, ha un chicco di oliva. Ma anche questo, in fondo, attira la curiosità di chi ama «l’oro verde del Garda».

Fonte: www.larena.it