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Olio EVO: Canino (UNASCO) chiede l’accesso agli atti sulle campagne MIPAAF. Tradite le aspettative del piano olivicolo

Luigi CANINO, presidente del consorzio nazionale dei produttori olivicoli Unasco, annuncia “azioni, anche in affiancamento alle associazione consumeriste, per far luce sulle iniziative comunicative e pubblicitarie attivate in autonomia” dal MIPAAF, “senza aver preventivamente ascoltato le organizzazioni di produttori per definire messaggi, target e modalita’ di misurazione dell’efficacia delle campagne stesse”.

“Attiveremo – spiega Canino – tutte le iniziative utili a verificare genesi e procedure di attribuzione che hanno portato alle campagne di comunicazione sull’olio extravergine di oliva italiano, compreso un accesso civico agli atti” per capire .

Vogliamo capire quali fossero le finalita’ comunicative, e se vi possano essere opacita’ o potenziali irregolarita’, atteso che, malgrado gli investimenti di risorse pubbliche, il mercato interno dell’olio extravergine di oliva italiano e’ ancora in fortissima sofferenza”, anche per la “mancata attuazione del piano nazionale olivicolo”.

Fonte: www.agrapress.it