Panel test: botta e risposta tra Granieri (Unaprol) e Cane (assitol)

A Bruxelles si è tenuta, presso la commissione europea, una riunione di un gruppo di lavoro con esperti del settore olivicolo. All’incontro hanno partecipato rappresentanti del mondo agricolo, industriale e dei consumatori. Al centro della discussione il panel test, strumento utilizzato per la classificazione degli oli sulla base di una rigida procedura scientifica che, attraverso il lavoro di assaggiatori esperti, permette di valutare i parametri organolettici

L’Unaprol, tramite il suo presidente David Granieri, ha accusato il mondo industriale di avere acconsentito a far inserire all’ordine del giorno il parere di un tecnico, senza alcuna comunicazione preventiva e senza dare la possibilità di replica a una controparte che rappresentasse le istanze del mondo agricolo. Tale esperto ha attaccato duramente il panel test sollevando critiche sulla scientificità del metodo, chiedendo l’eliminazione delle sanzioni per chi non rispetta i parametri stabiliti dalla prova organolettica.

A Granieri ha risposto a stretto giro la presidente del gruppo olio di oliva di Assitol Anna Cane:  “Non intendiamo seguire polemiche sterili ma siamo costretti a puntualizzare che il tecnico di cui parla Unaprol non era presente su richiesta di Assitol perchè invitato direttamente dalla Commissione. Addirittura, Copa Cogeca sapeva del suo intervento ben prima dell’industria olearia……. non è nemmeno vero, come affermato da Unaprol, che ci sia stato un attacco al panel test“.

Durante l’intervento non è stata chiesta l’eliminazione delle sanzioni, ma si è limitato (ndc: il tecnico) a fare un’analisi del contesto giuridico, su richiesta della Commissione europea. In nessun passaggio è stata chiesta l’abolizione dell’analisi organolettica“, continua Cane.

Assitol si dichiara “sconcertata dall’atteggiamento di Unaprol“.

Stupisce che Granieri non abbia letto del nostro lavoro per il rafforzamento del panel test e della task force dedicata alla sperimentazione del sistema analitico dei composti volatili, per confrontarsi in maniera efficace con i risultati del progetto Oleum. Solo una settimana fa, abbiamo lanciato un appello all’intero mondo produttivo perchè si unisca a noi in questo progetto per il miglioramento della qualità“, aggiunge ancora Cane.

A Bruxelles, Assitol, come tutte le associazioni dell’industria europea, si è dichiarata chiaramente a favore del panel test e di un suo rafforzamento“, spiega l’associazione.

Non capiamo perchè Unaprol voglia creare confusione invece di preoccuparsi seriamente della tutela del nostro extravergine nei confronti dei consumatori. Non sarebbe meglio se, invece di sollevare polemiche che creano ulteriore divisione nel settore olivicolo, collaborasse per rendere sempre più efficace il panel test?“, conclude Cane.

 

Fonte: www.agrapress.it