Puglia, errori macroscopici sul PSR. Gli agronomi al TAR

Errori macroscopici‘ avrebbero ‘falsato la graduatoria‘ della sottomisura 4.1A del PSR pugliese. Questa volta la denuncia non è politica ma arriva dall’Ordine dei dottori agronomi e dei dottori forestali (Odaf) della provincia di Bari.L’Odaf ha inviato una nota al presidente del TAR Puglia, Angelo Scafuri, al presidente della Regione Puglia, Michele Emiliano, al direttore del Dipartimento regionale all’agricoltura, Gianluca Nardone, ed alla direttrice dell’Autorità di gestione del PSR Puglia, Rosa Fiore.

Il bando sotto accusa riguarda la sottomisura 4.1A del PSR, sul quale pendono numerosi ricorsi al TAR, ed è stato oggetto di una pesante denuncia pubblica da parte dell’ex assessore all’agricoltura, Di Gioia.

Oggi gli agronomi sostengono la presenza di ‘errori contenuti nell’Elaborato prezzi e rese licenziato dalla Regione‘, errori che avrebbero ‘falsato‘ la graduatoria per l’assegnazione dei fondi europei.

Il bando destina 150 milioni di euro per i miglioramenti in agricoltura; “Risorse indispensabili – sostiene il presidente Odaf Bari, Carreras – che, a causa di dati completamente sballati contenuti nell’Elabrato prezzi e rese, stanno avvantaggiando alcune aziende penalizzandone altre“.

La Federazione Regionale degli Ordini dei dottori agronomi e dei dottori forestali della Puglia, in qualità di componente del Comitato di sorveglianza e del Partenariato economico-sociale, già nel giugno 2018 aveva bocciato in toto l’Elaborato, basato in larga parte su dati (spesso errati) comunicato dalle stesse aziende attraverso il discusso software Eip. Ma la Regione è andata avanti per la sua strada, ignorando i suggerimenti degli esperti“, continua Carreras.

La Regione si assuma le proprie responsabilità e rimedi alla situazione” conclude il presidente.

Non si è fatta attendere la replica di Rosa Fiore che ha sostenuto la correttezza del metodo adoperato.

 

Fonte: www.quotidianodipuglia.it