Regolamento UE 2017/625 sui controlli alimentari

Il 14 dicembre prossimo entrerà in vigore il Reg. (UE) 2017/625 del 15 marzo 2017 “relativo ai controlli ufficiali ed altre attività ufficiali effettuati per garantire l’applicazione della legislazione sugli alimenti e sui mangimi, delle norme sulla salute e sul benessere degli animali, sulla sanità delle piante nonchè sui prodotti fitosanitari”. L’applicazione del Regolamento avrà effetti rilevanti per la filiera olivicola-olearia:

  • investe qualsiasi persona fisica o giuridica soggetta ad uno o più obblighi previsti dlla normativa di cui all’art. 1 par.2;
  • i controlli spazieranno da quelli igienico-sanitari a quelli ambientali, alle patologie delle piante anche non inserite nella catena alimentare, alle certificazioni di qualità DOP e IGP al biologico;
  • le nuove definizioni di pericolo e di rischio non investono solo i possibili effetti dannosi per l’uomo ma coprono qualsiasi agente o condizione avente potenziali effetti nocivi sulla salute umana, animale o vegetale, sul benessere degli animali o sull’ambiente.

Queste due nuove, ampie definizioni hanno una immediata ricaduta dell’analisi del rischio. Le aziende olivicole, i frantoi e comunque tutti i soggetti in qualche modo coinvolti nella filiera, dovranno analizzare ed organizzare la propria attività considerando non solo i pericoli per la salute dell’uomo ma anche di quelli per l’ambiente, per la salute delle piante e di tutto questo dovranno dar conto nel documento HACCP aziendale.

Occorre notare che, davanti ad una novità di tale rilevanza, a livello nazionale non vi sono ancora disposizioni attuative e/o manuali di corretta prassi.

Reg.(UE) 2017/625

 

Fonte: www.olivoeolio.edagricole.it