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Stop ai neonicotinoidi in pieno campo dalla fine dell’anno

Sulla base di una revisione di oltre 700 studi su imidacloprid, clothianidin e thiamethoxam, l’Efsa ha confermato che queste sostanze chimiche comportano rischi elevati per le api e che le restrizioni imposte dall’Ue nel 2013 non sono sufficienti per controllare tali rischi.

Prendendo spunto da tale ricerca la Commissione europea ha proposto agli Stati di bandire l’utilizzo di tali sostanze in pieno campo.

I rappresentanti degli Stati membri dell’ Ue hanno appoggiato in un comitato la proposta della Commissione Europea di limitare l’uso dei tre principi attivi: imidacloprid, clothianidin e thiamethoxam. L’Italia ha votato in favore della proposta di divieto insieme ad altri 15 Paesi.

La Commissione ne aveva già discusso il 29 marzo e il presidente Jean-Claude Juncker aveva chiarito che si trattava di un tema prioritario.

Le restrizioni concordate dagli Stati membri vanno al di là delle misure già in vigore dal 2013.

Verranno vietati tutti gli usi all”aperto delle tre sostanze, il cui utilizzo sarà permesso solo nelle serre permanenti, dove non è prevista l”esposizione alle api.

Per il commissario europeo alla Salute Vytenis Andriukaitis, “la Commissione ha proposto queste misure mesi fa, sulla base del parere scientifico dell”Efsa”.

Le api svolgono, insieme ad altri insetti, la funzione di impollinatrici, indispensabile per il mondo vegetale: la Fao nota che delle 100 specie vegetali che forniscono il 90% del cibo nel mondo, 71 sono impollinate dalle api. Dal 1998, gli apicoltori in Europa hanno iniziato a riportare un”insolita debolezza e mortalità degli sciami di api domestiche, in particolare in Francia, Belgio, Svizzera, Germania, Regno Unito, Spagna, Olanda e Italia, dovuta ad una serie di cause.

Il regolamento sarà ora adottato dalla Commissione Europea nelle prossime settimane e sarà applicabile entro fine anno.

Fonte: www.teatronaturale.it