Stress termici. Quali effetti sull’olivo per le alte temperature?

Quest’anno all’inizio di giugno si è avuta una rampa termica di più di 15°C. Fenologicamente, il ritardo della fioritura è stato contenuto ma produttivamente la buona fioritura non ha visto un’altrettanto buona percentuale di allegagione, proprio per lo sbalzo termico.

Per gli olivi adulti, le alte temperature non diminuiscono la loro sopravvivenza ma solo la loro produttività. Così un’irrigazione, anche se solo di soccorso, può consentire una certa produttività. E’ ovvio che per ottenere il miglior risultato possibile, si deve attuare un’assidua irrigazione.

Diverso è per gli alberi giovani che, con le alte temperature, arrestano la crescita.

La resistenza alle alte temperature varia a seconda degli organi:

  • le foglie presentano adattamenti morfologici efficaci per dissipare il calore e vi sono anche differenze varietali nella tolleranza delle foglie al calore: il Leccino resiste più del Pendolino ad esempio;
  • i rami tollerano di più ma traspirando poco sono soggetti alle scottature;
  • sul frutto prossimo alla maturazione, le alte temperature modificano la sua composizione; modifica che si riflette sulla composizione dell’olio ottenuto.

Fonte: www.olivoeolio.edagricole.it