Sul tavolo del Consiglio europeo il nuovo budget Ue: per l’Italia meno 4,7 miliardi dai fondi Pac

È l’esordio dell’esecutivo giallo rosso al vertice di Bruxelles. La Commissione europea ha chiesto ai leader Ue di raggiungere un’intesa in Consiglio entro la fine di quest’anno ma le distanze tra gli Stati membri rendono più probabile un accordo nel secondo semestre del 2020, sotto la presidenza tedesca

Sul tavolo del Consiglio europeo a Bruxelles, esordio per il presidente del Consiglio Giuseppe Conte c’è anche un altro dossier che per l’Italia ha un peso rilevante: è il nuovo bilancio Ue, ovvero il quadro finanziario pluriennale per il periodo 2021-2027, predisposto per un’Unione europea a 27 membri, in vista appunto dell’uscita del Regno Unito.

Per quanto riguarda la nuova Politica agricola comune, la proposta avanzata dalla Commissione a maggio 2018 prevede che l’Italia abbia una dotazione complessiva di circa 36,3 miliardi di euro a prezzi correnti (24,9 miliardi per i pagamenti diretti, circa 2,5 miliardi per le misure di mercato e circa 8,9 miliardi per lo sviluppo rurale) e di circa 32,3 miliardi di euro a prezzi costanti (oltre 22,1 miliardi per i pagamenti diretti, circa 2,2 miliardi per le misure di mercato e 7,9 miliardi per lo sviluppo rurale).

Si tratta di un taglio di circa 4,7 miliardi di euro rispetto agli oltre 41 miliardi previsti per l’Italia dalla Pac 2014-2020, di cui 27 miliardi per i pagamenti diretti, 4 miliardi per le misure di mercato e 10,5 miliardi per lo sviluppo rurale. Secondo la proposta della Commissione europea, l’Italia sarebbe il quarto Paese beneficiario dei fondi Pac 2021-2027, dopo Francia(62,3 miliardi a prezzi correnti; 55,3 miliardi a prezzi costanti), Spagna(43,7 miliardi; 38,9 miliardi) e Germania(40,9 miliardi; 36,4 miliardi).