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L’Unitus in campo con la FAO per combattere le malattie batteriche delle piante

Grazie al successo di Biocontrolo2019, siglata un’importante Alleanza Internazionale. Il Dipartimento di Scienze Agrarie e Forestali (DAFNE) dell’Università della Tuscia tramite il suo direttore, il professor Lacetera, ha sottoscritto nei giorni scorsi un importante documento relativo ad una alleanza strategica, di rilevanza internazionale con la FAO. Continua a leggere

Pubblicate le Linee guida su Xylella fastidiosa

La FAO (Food and Agriculture Organization of the United Nations) ha pubblicato le “Linee guida per la prevenzione,l’eradicazione ed il contenimento di Xylella fastidiosa nelle aree di coltivazione dell’olivo” Continua a leggere

L’esperienza pugliese in contrasto alla Xylella descritta in un workshop organizzato dalla FAO e ONSSA in Marocco

Un seminario su “Prevenzione contro l’introduzione di Xylella fastidiosa in Marocco” si è tenuto a Rabat, presso l’Institut Agronomique et Vétérinaire Hassan II, dal 13 al 14 settembre 2018.

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Ecco la top ten degli organismi alieni da cui difendersi

Le campagne italiane sono sempre più infestate da alieni. Non si tratta di omini verdi provenienti da Marte, ma di insetti e microrganismi estranei agli ecosistemi nostrani che sono giunti in Italia grazie all’intensificarsi dei commerci globali e che hanno trovato nelle nostre campagne, complice anche il mutamento del clima, un luogo in cui insediarsi e riprodursi.
E così gli agricoltori italiani, già alle prese con le malattie e gli insetti nostrani, hanno dovuto imparare a fronteggiare anche nuove minacce. ……
“In Italia ci troviamo a dover fronteggiare minacce nuove, come la Xylella, ma anche malattie che a causa dei cambiamenti climatici sono diventate più virulente. Penso ad esempio all’alternaria, che in Piemonte non è mai stata così aggressiva”, spiega ad AgroNotizie Maria Lodovica Gullino, direttrice di Agroinnova. “Sta cambiando il panorama fitosanitario nazionale e malattie che pensavamo estranee al nostro territorio ora si stanno diffondendo. Il myrothecium ad esempio era considerato un fungo tropicale che oggi invece è presente nei nostri areali”.

Cosa fare allora per difendersi? “Impedire l’ingresso di organismi alieni è impossibile”, ammette Gullino. “Questo non vuol dire non sorvegliare cosa entra nel paese, anzi il contrario. Dobbiamo essere sempre in allerta. Sia il settore pubblico che quello privato devono essere pronti a identificare nuove minacce e intervenire tempestivamente”.

Un esempio di controllo è quello messo in campo dal Servizio fitosanitario della Lombardia …. Ultimamente Ersaf ha anche lanciato una campagna con affissioni all’aeroporto di Malpensa, il secondo scalo più importante del paese, per mettere in guardia i viaggiatori dai rischi di portare piante e animali dall’estero.

Si tratta della campagna di comunicazione “Don’t risk it“, nata dalla collaborazione tra Servizio fitosanitario della Lombardia, Eppo (European and mediterranean plant protection organization), Ippc (Convenzione internazionale per la protezione dei vegetali) e Fao.

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